Arrivano i sostegni all’agricoltura

La crisi economica se da una parte ha messo in ginocchio vari settori dell’economia locale, dall’altra ha permesso un’accelerata nell’individuazione di quegli interventi che sarebbero stati importanti anche nei tempi precedenti all’attuale “empasse” economica. Non tutto il male viene per nuocere, dunque, almeno per l’agricoltura, attorno alla quale nelle scorse settimane si sono concentrarti gli sforzi degli enti locali, Regione in testa, e delle associazioni di categoria. Disponibilità al credito agevolato per le aziende, piani di sostegno al turismo rurale, gruppi d’acquisto, infatti sono solo alcuni degli interventi giunti per mantenere forte il settore primario polessano, ma anche per aprire canali attigui alla ruralità che potranno avere sbocco nel turismo e nelle politiche del risparmio. La più attesa delle risposte, comunque, è stata quella provenuta dalla Regione Veneto. “La Giunta regionale ha approvato in proposito uno specifico disegno di legge — ha affermato il vicepresidente della Giunta, Franco Manzato, promotore dell’iniziativa — i cui contenuti erano stati approfonditi dal Tavolo Verde con le organizzazioni professionali del primario e con il presidente della Commissione regionale Agricoltura Clodovaldo Ruffato e per il quale l’auspicio è di una rapida approvazione in aula”.
Viene in sostanza previsto un meccanismo di credito agevolato che permetta di supportare la gestione ordinaria delle aziende. E’ pure favorita la trasformazione di eventuali debiti a breve in debiti a medio — lungo termine con il cosiddetto consolidamento delle passività onerose. Il Pacchetto di strumenti finanziari è completato con interventi per facilitare l’accesso al credito nel settore agricolo, favorendo un rapporto efficace con il sistema bancario, che in questa fase ha fortemente ridotto l’erogazione del credito. Il Disegno di Legge della Giunta aggredisce inoltre un altro “fronte” critico per l’agricoltura, quello degli adempimenti burocratici, con una semplificazione delle procedure amministrative nel settore primario e la riduzione dei termini di esame delle istanze rivolte all’amministrazione pubblica. Viene pure prevista l’istituzione, presso l’Agenzia veneta per i pagamenti in agricoltura (Avepa), dell’Albo ufficiale per la pubblicazione legale dei documenti come forma di pubblicità idonea in alternativa alla comunicazione individuale. Altre disposizioni riguardano i requisiti professionali dei richiedenti l’autorizzazione per l’attività vivaistica, con la possibilità per le società di incaricare un apposito responsabile tecnico fitosanitario.
“L’intervento anticrisi della Regione è tanto più urgente — ha fatto presente Manzato — in una situazione che vede le imprese agricole in particolare difficoltà non solo per la fase negativa mondiale, ma per una congiuntura sfavorevole che si prolunga da tempo, con un 2008 che si è concluso con una perdita di posti di lavoro valutabile attorno al 20 per cento rispetto al 2007, il continuo aumento dei costi di produzione rispetto ai dei prodotti venduti, mentre è prevedibile un 2009 ancora più critico dell’anno da poco concluso”.
“L’attuale situazione determina l’acuirsi di sofferenza delle imprese finanziariamente esposte — ha ribadito Manzato — accanto alla difficoltà nel reperire finanziamenti dal mondo bancario, determinando non solo problemi di investimento, ma anche difficoltà nella gestione ordinaria.
Noi vogliamo perciò fornire una serie di strumenti ordinari e straordinari per aiutare le aziende ad uscire dal difficile momento economico e finanziario consentendo loro di mantenere o riguadagnare la competitività sul proprio mercato di riferimento”.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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