Assicurata la manutenzione agli scoli

Il territorio adriese è attraversato da alcuni storici corsi d’acqua, delizia per i pescatori, ma croce per i proprietari terrieri che lungo le loro rive hanno i poderi. E’ il caso di due corsi d’acqua: il Ceresolo e il Bresega al centro di una disputa di qualche tempo fa fra una decina di proprietari che ne hanno denunciato la trascuratezza nella manuntenzione.
Recentemente, infatti, ci sono stati problemi tra alcuni agricoltori, che si servono dei canali di scolo e ai quali la legge fa obbligo di scolmare le rogge. Un proprietario non aveva eseguito i lavori di risistemazione del fosso, impedendo così il normale deflusso delle acque con il conseguente pericolo di allagamento dei fondi più bassi.
Secondo il codice civile tutti i proprietari terrieri hanno l’obbligo di pulire i fossi, il problema è che purtroppo le ordinanze sono carenti di una normativa.
Un proprietario terriero si è fatto portavoce del problema e il Comune, in accordo con il Consorzio di Bonifica Adige Canalbianco, si è fatto intermediario approvando il regolamento per la difesa e assetto idraulico del territorio. In seguito è stata emanata un’ordinanza del sindaco che diffidava il privato del taglio degli alberi e della scolmatura del fosso. Il proprietario riluttante ha provveduto immediatamente ai lavori di manutenzione, ripristinando così il canale di scolo. Solo se i proprietari tengono puliti i corsi d’acqua è possibile evitare il rischio esondazioni questo è stato il succo dell’intervento di Gabriella Guerrini, architetto dell’ufficio tecnico comunale, al quale abbiamo chiesto chiarimenti in proposito.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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