Bilancio bocciato, “qui si galleggia”

Deludente e poco incisivo: così il gruppo di opposizione “Vivere Conselve” giudica il bilancio messo a punto dall’amministrazione. Scontato il voto contrario del gruppo capeggiato dall’ex sindaco Luciano Sguotti, che si sofferma sugli aspetti del documento economico e programmatico che non vanno. Il giudizio della minoranza è netto: “avete scelto il galleggiare: due sono le strade o questo vascello prenderà il largo o se gli ormeggi non tengono rischierà di andare verso la paralisi o una deriva come lo si voglia intendere”.
Premesso che è sempre più difficile per un Comune far quadrare i conti, in particolare a causa delle norme nazionali sempre più avvilenti per l’economia degli enti locali, l’opposizione si concentra su alcuni punti nodali.
A partire dalla politica fiscale: “l’operazione sulla esenzione alla addizionale comunale dell’ Irpef è non solo impercettibile ai più e non direte certo che le 6.000 euro di minor gettito sono un abbattimento della pressione fiscale: sono una elargizione che rasenta il pietistico quasi a dire bisogna essere poveri per ottenere delle briciole. Anche sul fronte del personale – continua l’ex sindaco Sguotti – ci sembra ancora prevalere una staticità, nessuna definizione di nuove operazioni verso aggregazioni o “Uffici condivisi” all’insegna della unione di servizi, non viene effettuata nessuna modifica nell’assetto degli uffici salvo qualche intervento di spostamenti indecifrabile e forse anche inopportuno”.
Passando ai progetti l’attenzione si concentra sulla videosorveglianza: “Investirete notevoli risorse, non solo comunali ma anche di derivazione regionale sulla predisposizione di questo avvenimento per Conselve: per voi è diventata una priorità ma penso sia sovrastimata la necessità di un tale sistema in una realtà come la nostra dove vi sarebbe stata più necessità di una sicurezza fatta di persone presenti nei quartieri, forse anche di ripensare l’ubicazione delle forze pubbliche. Invece non è stata riservata una riga all’ urbanistica, forse è da intendersi che è svanito ogni processo di pianificazione? E’ una lacuna strepitosa, ci avvalora ancora di più nella convinzione che non ci sia nessuna “idea di città”.
Eppure la campagna elettorale era intrisa di slogan sulla urbanistica concertata a tutt’oggi caduti nel vuoto. Avevate demolito le pianificazioni in essere ora probabilmente dovrete ricredervi visto che appaiono come delle benedizioni, visti gli ingenti valori economici attribuiti per le alienazioni. La sistemazione di Piazza Battisti, vero cuore pulsante e centralità di Conselve, l’avete nuovamente spostata nella annualità 2010. Con i tempi di realizzazione chissà quando vedrà la luce.
Sulla cultura, lo sport, le politiche sociali si rimane ancorati allo storico: un nuovo galleggiare. La definizione di una opera pubblica importante sulla scuola appare come una icona scollegata e debole di analisi. In questo bilancio avete già sepolto il grande progetto, inserito nel 2008 del gruppo dei Vigili del Fuoco a Conselve, avete preferito spegnere un incendio, di sole parole, profuse nell’anno 2008 e ora nascondere la cenere senza neppure lasciare traccia”.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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