Cantieri in centro storico, si cambia registro

Regole nuove per i cantieri del centro storico. Dopo le proteste di residenti e commercianti per i continui allagamenti e per i ritardi accumulati negli ultimi mesi nei lavori, soprattutto in quello di zona canal Lombardo, il sindaco Romano Tiozzo è corso al riparo chiedendo un’immediata inversione di rotta al Consorzio Venezia Nuova sul modo di gestire i cantieri. Le regole nuove sono emerse dopo un vertice urgente che si è tenuto prima di Pasqua in municipio.
Il sindaco ha chiesto e ottenuto maestranze raddoppiate, turni di lavoro serali e prefestivi, pompe sulla riva per evitare gli allagamenti e tappeti sintetici nelle calli. La “resa dei conti” è arrivata dopo l’ennesimo allagamento della zona di canal Lombardo dove da anni sono in corso gli interventi del progetto “Insula” per portare in quota di salvaguardia dall’acqua alta calli e fondamenta.
I disagi delle ultime settimane non sono nati per problemi di alta marea, ma semplicemente con gli acquazzoni. La riva è già in quota, come gran parte delle calli, ma quelle ancora da sistemare e quelle aperte con i lavori in corso sono più basse, con il risultato che l’acqua piovana non defluisce verso la riva finendo in canale, ma scorre al contrario verso le calli portando acqua e fango nelle case e nei negozi.
Dopo gli ultimi allagamenti i residenti sono esplosi e hanno chiesto soluzioni che evitino il continuo disagio di una fondamenta ridotta a colabrodo per i ripetuti rattoppi e continuamente sott’acqua. Dopo le proteste, il sindaco ha alzato la voce e ha convocato il vertice con i tecnici del Consorzio e del Magistrato alle acque e con i direttori di cantieri e dei lavori. E pare che la cosa abbia funzionato. “Il cantiere di canal Lombardo dovrà chiudere entro febbraio 2010 – precisa il sindaco – un termine improrogabile, qualsiasi siano gli eventi meteo. Per recuperare il tempo perduto saranno raddoppiate le squadre di operai e si lavorerà di sera, fino alle 21, e di sabato ad aprile e maggio, poi si vedrà. Ho già firmato le due ordinanze che permettono di derogare agli orari di cantiere e ai limiti di rumore. Entro il 30 maggio sarà completato il pezzo di riva sistemato con la pavimentazione definitiva. Per evitare gli allagamenti nelle calli saranno posizionate passerelle e tappeti sintetici, per eliminare l’acqua dalla riva gli operai azioneranno delle pompe di cui sarà dotato il cantiere. Tutte le famiglie riceveranno a casa una puntuale informazione su quando iniziano i lavori nel loro tratto, quanto durano e a cosa servono e se vogliono ulteriori informazioni possono rivolgersi al Punto Laguna aperto dal Consorzio a palazzo Ravagnan. Il tempo delle incertezze e dei cantieri eterni è finito”. A fine maggio il sindaco ha convocato un nuovo vertice per monitorare l’andamento dei cantieri e verificare che le nuove regole siano state puntualmente applicate.

ELISABETTA BOSCOLO ANZOLETTI

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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