Comuni del Bacino Pd 4 tutti ricicloni

Nel 2008 il 68,9 per cento dei rifiuti raccolti nei ventuno Comuni del Bacino Padova 4 è stato regolarmente differenziato e, quindi, riciclato. Un risultato oltre ogni previsione che, secondo gli obiettivi fissati dal testo unico sull’ambiente, fa fare un balzo in avanti di quattro anni ai Comuni del Piovese e del Conselvano. Vinte le prime resistenze, quindi, l’abitudine di dividere i rifiuti nei vari bidoni e sacchetti riservati all’umido, alla plastica, al secco, al vetro e quant’altro sta prendendo sempre più piede nelle case dei piovesi. Anche se va al Conselvano il record della differenziazione, con una media del 71,58 per cento in tutto il territorio, contro il 68,29 per cento nell’intera Saccisica.
Il Piovese, comunque, esce vincitore dal confronto. Perché traino degli ottimi risultati raggiunti all’interno del Bacino Padova 4 è l’insospettabile Polverara, che oltre alla gallina dal ciuffo all’insù e dalle squisite carni, vanta un altro primato: quello di Comune “riciclone”, con l’80,3 per cento di differenziazione. Un record mai raggiunto da nessun altro paese nella storia del Bacino Padova 4. Bocciato, si fa per dire, Codevigo, dove, nonostante i volantini in lingua e le dimostrazioni pratiche di sindaco e giunta per istruire i numerosi extracomunitari sulle regole della divisione dei rifiuti, la percentuale si è fermata a 60,8 per cento. Rimanendo nell’ambito del Piovese, notevoli sforzi hanno fatto anche i Comuni di Brugine Arzergrande e Pontelongo, rispettivamente con il 69,9, 69,4 e 69,1 per cento di differenziazione. Un gradino più sotto si collocano Correzzola e Sant’Angelo di Piove, dove le percentuali si attestano a 68,8 e 68,4. Chiudono il cerchio Legnaro e Piove di Sacco dove si può lavorare di più per superare le percentuali di 64,5 e 63,4 per cento.
Ma l’exploit vero e proprio riguarda il Conselvano, dove anche i piccoli Comuni hanno dimostrato impegno e sensibilità nei confronti dell’ambiente, tramite il rispetto delle regole di differenziazione. “A ridosso di Polverara si collocano i risultati ottenuti dai cittadini di Candiana e Bovolenta — afferma soddisfatto il presidente del Bacino Padova 4, Stefano Chinaglia — rispettivamente con il 78,7 e il 76,3 per cento di differenziazione. Fondamentale notare, comunque, che nessun Comune del Bacino è rimasto sotto il 60 per cento”.
Continuando nella classifica del Conselvano troviamo Anguillara Veneta con il 74,8 per cento, seguita dal capoluogo Conselve, che supera di molto la città di Piove di Sacco con il 73,5 per cento di rifiuti differenziati sul totale. Quasi equivalenti Arre e Bagnoli di Sopra, con il 71,8 e il 71,5, che distanziano Anguillara veneta (70,7) solo di pochi decimi. Agna e Cartura si dimostrano più efficienti di altri Comuni Piovesi paragonabili dal punto di vista degli abitanti, con percentuali che superano il 69 per cento. Infine, San Pietro Viminario si ferma al 63,2 per cento. Di fronte a questi dati beneaugurati, diventa più facile affrontare la sfida del futuro.
“Sarà importantissimo limitare la produzione globale dei rifiuti che invece, anche da noi, continua a salire — conclude Chinaglia -. Ad oggi, la produzione quotidiana pro capite si attesta su 1,10 chilogrammi”.

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Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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