I cittadini chiedono nuove aree e spazi

Estate, voglia di sole, natura e verde. Este non delude certamente le aspettative degli amanti delle giornate all’aria aperta. Cuore pulsante della vita cittadina sono sicuramente i Giardini del Castello. Abbracciati dalle mura medievali del quattordicesimo secolo e dominati da un imponente mastio che controlla l’intera città, i Giardini sono da sempre meta di turisti, famiglie ma anche coppie di innamorati che, mano nella mano, percorrono i viottoli che delicatamente portano fino alla sommità del colle atestino.
Il parco cittadino ha conosciuto anni di grigiore e trascuratezza: negli ultimi dieci anni l’area è stata riqualificata, la manutenzione è costante e gli orari di apertura (variabili a seconda della stagione) sono sicuramente funzionali alla visita dei turisti. Al centro dei Giardini è stato messo a dimora uno dei più grandi roseti di proprietà pubblica in Italia, dedicato alla rosa “Beatrice I d’Este”, icona del florovivaismo nostrano: si tratta di oltre 1800 piante, con varietà scelte in base non solo alla gradazione delle tonalità, ma anche e soprattutto sulla base delle essenze profumate, al fine di costituire una sorta di “sentiero delle fragranze e dei profumi” all’interno del complesso monumentale del Castello. Una delle passeggiate più caratteristiche di Este è poi quella che parte dal sagrato del Duomo di Santa Tecla. Una volta attraversata la statale si accede al monumentale arco del Falconetto, che chiude l’ingresso al parco di villa Benvenuti e, passando alle spalle del mastio, permette di toccare la scuderia della Villa Kunkler.
Di grande pregio è il parco che circonda la villa da tre lati: a nord è il vigneto, a sud il giardino con piante di pregio (tassi, magnolie, ippocastani) a est un’area a terrazzi dove giardino, orto e frutteto si confondono. Qui soggiornarono i poeti George Gordon Byron e Percy Bysshe Shelley. Salendo si raggiunge la pineta popolata da maestosi esemplari di pino domestico, fino a giungere poi alla famosa Villa Contarini, da dove è possibile ammirare il centro di Este incorniciato dalla pineta, un tempo luogo di aggregazione privilegiato per la cittadinanza e ora spesso e volentieri inaccessibile.
Uno spazio verde che d’estate è affollato da bimbi e giovani mamme è certamente il giardino del patronato Redentore di viale Fiume: anche se limitato, il parchetto è dotato di giochi e giostrine ed è certamente uno degli spazi più sicuri per i più piccoli, il più delle volte animato anche dalle attività proposte dalla parrocchia e dalla polisportiva. Per gli amanti della bicicletta, infine, al Ponte della Torre parte un percorso ciclabile che si spinge ben oltre i confini comunali e arriva fino a Sant’Urbano.
A proposito di spazi verdi, spicca l’iniziativa portata avanti nelle scorse settimane dalla lista Civica Arcobaleno, che con appositi gazebo ha raccolto in piazza le firme per chiedere al sindaco la creazione dei “Boschi in Città”, nuove aree cittadine da destinare a verde pubblico e attività di aggregazione. Le firme saranno a breve consegnate all’assessore all’Ambiente Beatrice Andreose.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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