Informare i giovani sui comportamenti a rischio è fondamentale

La metà dei ragazzi ha rapporti sessuali non protetti, anche con le prostitute. I dati che sono stati resi noti dal consigliere provinciale Daniele Bison impongono una riflessione sul rapporto tra i giovani ed il sesso. E’ stato consolidato un tavolo tra Comune di Venezia, questura, Asl 10 del Veneto Orientale, infine il Comune di Jesolo – assessorato alle Politiche sociali e sicurezza di cui Bison ha le deleghe. Un tavolo tecnico che riunirà i vari soggetti per uno scambio di informazioni costante sul fenomeno prostituzione. A disposizione anche un numero verde, coordinato dal Comune di Venezia, per denunciare la tratta degli esseri umani: 800290290.In primo piano c’è la sensibilizzazione e formazione dei giovani su problemi che non sempre vengono affrontati in famiglia. Nel Veneto Orientale, secondo i dati dell’Asl 10, esercitano in media 500 prostitute. A Jesolo sono una cinquantina sulle strade, d’estate, e 100 o 150 negli appartamenti. Poi ci sono quelle a Musile o a San Donà negli appartamenti. Sono le ragazze sulle strade, negli appartamenti o nei night del territorio tra Sandonatese e Portogruarese.L’assessore ai Servizi sociali di Jesolo, che è anche consigliere provinciale, Daniele Bison, ha analizzato i dati con attenzione. “Metà dei ragazzi non usa il profilattico – spiega – e non lo fa neanche con le prostitute. Se ci spostiamo tra la popolazione adulta le percentuali addirittura aumentano. Non c’è la percezione dei rischi di infezione e non solo dell’Adis, ma anche epatiti e altre malattie che si possono contrarre con un rapporto sessuale non protetto. Dobbiamo sollevare l’attenzione e far comprendere ai ragazzi che stanno rischiando la loro vita e quella di altri. Abbiamo saputo anche di prostitute ragazzine, adolescenti che si vendono per il vestito griffato, oltre alle schiave che provengono dall’estero e delle quali non sappiamo nulla”. “Lo scambio di informazioni con altri Comuni — conclude – può essere utile in questo tavolo tecnico con le varie professionalità in campo, perché assieme possiamo individuare le soluzioni e il percorso da intraprendere”.

GIOVANNI CAGNASSI

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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