L’impresa delle donne

Nella generale tendenza alla recessione economica, è proprio nelle aree meno sviluppate che si paventano i rischi maggiori. E in quest’ultime a fare le spese della crisi sono, molto spesso, le categorie notoriamente più deboli all’interno del mercato del lavoro. Considerato ciò, parlare del potenziale ruolo economico delle donne a Chioggia diviene argomento di stringente attualità. Proprio per questo la tappa clodiense del ciclo itinerante di workshops, che ha interessato più località del veneziano, “Donne, sull’orlo di una crisi?”, organizzato congiuntamente da Comuni, Provincia e Regione, assume un valore particolare. Due sono stati gli appuntamenti nella nostra città il 2 e il 29 aprile: il primo di essi, eloquentemente intitolato “l’impresa di mettersi in proprio”, era dedicato a una prima analisi delle competenze imprenditoriali e delle opportunità di finanziamento e ha visto anche la partecipazione di Rosanna Boscolo Mezzopan, nota imprenditrice della zona; il secondo, invece, all’incentivazione della presenza femminile nei settori tecnico-scientifici.
Nel corso degli incontri si sono voluti fornire gli strumenti pratici e teorici (interventi tecnici a cura del commercialista e consulente Paolo Ingravalle) a quelle donne che avessero dimostrato la volontà di intraprendere la carriera imprenditoriale. E in effetti è fondamentale che esse conoscano non solo la metodologia con la quale si concepisce e si progetta un’impresa (dall’osservazione del territorio e all’individuazione di un bisogno non soddisfatto, alla realizzazione d’un primo studio di mercato) ma anche le modalità con le quali possono avere accesso a tutti i benefici e finanziamenti previsti dalla legge per chi si mette in proprio. Creare lavoro, investire, mettere su un’impresa in un’area particolarmente sofferente a livello occupazionale come la nostra diviene, di questi tempi, di particolare importanza. “Che decidano di investire in esercizi commerciali o in attività artigianali – sottolinea Marialisa Freguggia, responsabile del servizio Cultura e Pari opportunità del Comune di Chioggia, – le aspiranti imprenditrici presenti al seminario erano molto motivate a raggiungere i loro obiettivi”. Chissà che le donne, soggetti, in questo contesto, tradizionalmente deboli, non possano diventare, mettendo il campo le loro riconosciute capacità e un’innata oculatezza negli affari, la soluzione della crisi a Chioggia come nel resto del Paese.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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