Lotta aperta per conquistare il comune

Saranno con ogni probabilità tre i candidati alla poltrona di sindaco di Noale. In rigoroso ordine alfabetico i pretendenti saranno Michele Celeghin, Gianni Tegon e Carlo Zalunardo. In questi mesi gli schieramenti si sono dati da fare per trovare l’alleanza giusta, visto che il Comune voterà col sistema del turno unico e il giorno 8 giugno si conoscerà già il nome di chi guiderà la città fino al 2014. Dunque niente mosse false da subito, perché non ci sarà il salvagente del ballottaggio. Celeghin, 39 anni, è stato assessore alla Cultura e all’Istruzione nella legislatura di Mario Bonaventura e consigliere comunale nelle file della Civica dei Noalesi fino all’aprile del 2007, quando si dimise per entrare a far parte del consiglio d’amministrazione della Veritas (Veneziana Energia Risorse idriche Territorio Ambiente Servizi), la società nata dalla fusione in Vesta di Acm e Asp. Poi Celeghin è rimasto nella civica dei Noalesi come coordinatore. Vanta molti anni di esperienza all’interno della vita politica cittadina tanto che a soli diciannove anni entrò in consiglio comunale. E’ rappresentante sindacale dei lavoratori della Cisl-Fps. Tegon è consulente del lavoro libero professionista, ha 69 anni, è sposato senza figli. In passato è stato dipendente all’ufficio personale dell’Asl 12 e dal 1985 fa parte della Calvi Noale, dapprima come dirigente e ora come collaboratore. Inoltre collabora anche per altre società sportive. Assai conosciuto in città, nel 2005 era al 19 posto nella classifica dei noalesi più ricchi. Quarantanove anni, medico di Noale dove vive ed esercita la professione, Zalunardo, sindaco uscente, è entrato in consiglio comunale nel 1999 assieme a Domenico Felice e a Paolo Dalla Vecchia. Poi con quest’ultimo le strade si sono separate nel 2004, tanto che in quelle elezioni c’era stato un testa a testa per diventare sindaco. Zalunardo avrà l’appoggio dell’Italia dei Valori. “Vogliamo continuare assieme a lui — si legge in una nota firmata dalla segreteria provinciale del partito — il percorso iniziato e portare a termine quanto programmato. Riteniamo che non si possa negare il secondo mandato a un sindaco uscente se la sua azione politica è stata contrassegnata da coerenza, correttezza, lealtà e trasparenza amministrativa, doti rare di questi tempi”.

ALESSANDRO RAGAZZO

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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