Monsignor Tessarollo è il nuovo vescovo di Chioggia

Monsignor Adriano Tessarollo è l’81simo vescovo di Chioggia. A darne l’annuncio, in una cattedrale gremita di autorità e di fedeli, è stato lo scorso 28 marzo l’amministratore diocesano Pietro Alfredo Mozzato, accompagnato dalle campane a festa.
Tessarollo, 62 anni, originario di Tezze sul Brenta (Vi), ultimo di 12 figli, biblista e teologo, dal 2007 parroco a Schio nella chiesa di San Pietro Apostolo, è canonico onorario della cattedrale di Vicenza e vicario episcopale per la formazione permanente del clero. L’ordinazione episcopale sarà fatta nel duomo di Vicenza dal vescovo Cesare Nosiglia il 7 giugno prossimo, l’ingresso in diocesi avverrà 4 giorni dopo in occasione del pontificale solenne dei santi patroni Felice e Fortunato, presieduto quest’anno dal patriarca di Venezia Angelo Scola. “E’ un momento di grazia per la nostra diocesi — ha spiegato nell’enunciazione monsignor Mozzato – la successione apostolica non è mai una cosa scontata. Ringraziamo il Santo Padre che ha rispettato la promessa di comunicarci il nuovo vescovo entro Pasqua. Andremo a conoscerlo fra qualche giorno”. Tessarollo è nato il 2 maggio del ’46 a Tezze sul Brenta da una famiglia contadina. Dopo il liceo classico ha seguito i corsi teologici al seminario di Vicenza e nel ’74 ha conseguito la licenza in Sacra scrittura al Pontificio istituto biblico di Roma. L’ordinazione presbiteriale è arrivata il 6 giugno del ’71. Tra gli incarichi ricoperti l’insegnamento di Sacra Scrittura al seminario di Vicenza, allo Studio teologico di Padova, Venezia, Treviso e Praglia, all’Issr di Padova, la guida della vicaria episcopale per la formazione del clero di Vicenza. Attualmente è parroco a Schio, canonico onorario della cattedrale di Vicenza e direttore dell’ufficio catechistico. “Vengo per fare il bene della città — spiega monsignor Tessarollo poco dopo la nomina — Non conosco nulla della realtà di Chioggia, quindi arriverò senza nessun preconcetto, solo con la voglia di fare. La nomina mi ha colto di sorpresa, i miei parrocchiani si sono rallegrati all’inizio, ma ora sono molto dispiaciuti che lasci la parrocchia dopo solo un anno e mezzo di cammino con loro, ma questa è la volontà del Signore”.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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