Poli spaccati, scontro fra liste civiche

Sabato 6 e domenica 7 giugno, Camponogara è tra i 17 comuni della provincia di Venezia chiamati alle urne. Dovrà essere eletto il sindaco che siederà sulla poltrona nella quale per due mandati si è seduto Desiderio Fogarin. La sua maggioranza è composta da uomini appartenenti a partiti di destra e sinistra. E per le prossime elezioni non è riuscita a rimanere unita. Il candidato per la lista Fogarin è Danilo Ferrari, attuale assessore ai servizi sociali e alla pubblica istruzione. Il sessantottenne di Camponogara è stato nominato direttamente da Fogarin, dopo che Udc e Pdl hanno trovato l’accordo. L’attuale sindaco dice che i partiti dovranno rimanere fuori dal municipio. Ma quella di Ferrari è una lista spostata evidentemente a destra. In totale dovrebbero essere cinque le liste. Perché la candidatura di Ferrari, che ha annunciato che nel suo programma scuole e sociale saranno delle priorità, non è piaciuta affatto a tre assessori. Pasquale Chirico, Alcide Cosmi e il vicesindaco Antonio Gobbin stanno lavorano per creare una lista civica trasversale. Un po’a sinistra, un po’ a destra. Con Chirico, attuale assessore allo sport e al personale, che sarà il candidato sindaco. Contenere l’edificazione nel paese sarà uno dei punti della sua campagna elettorale. Anche il Partito Democratico schiera un suo uomo. Il nome è quello di Gianpietro Menin. E siamo a tre candidati. Poi c’è la Lega che correrà probabilmente da sola, oppure appoggiata da una parte del Pdl che non sta con Ferrari. Un loro candidato hanno anche La Sinistra per Camponogara e Italia dei Valori. Che a Camponogara sono riusciti a trovare un accordo per le amministrative. Il loro programma vede tra le altre cose la salvaguardia e il miglioramento dell’ambiente, l’impegno per la difesa e il rafforzamento della scuola pubblica. Infine negli ultimi giorni prima che il giornale vada in stampa si è presentato anche il candidato Franco Ferrari per le civiche. Una vecchia conoscenza però. Gia alle scorse elezioni tentò la fortuna contro Fogarin , ma giunse secondo. Con uno scenario del genere 6 candidati, attuale maggioranza spaccata in due, Polo della libertà probabilmente diviso si preannuncia una campagna elettorale molto calda e imprevedibile visto che si vota a turno unico.

Alberto Facchinetti

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

Lascia un commento

Poli spaccati, scontro fra liste civiche

Sabato 6 e domenica 7 giugno, Camponogara è tra i 17 comuni della provincia di Venezia chiamati alle urne. Dovrà essere eletto il sindaco che siederà sulla poltrona nella quale per due mandati si è seduto Desiderio Fogarin. La sua maggioranza è composta da uomini appartenenti a partiti di destra e sinistra. E per le prossime elezioni non è riuscita a rimanere unita. Il candidato per la lista Fogarin è Danilo Ferrari, attuale assessore ai servizi sociali e alla pubblica istruzione. Il sessantottenne di Camponogara è stato nominato direttamente da Fogarin, dopo che Udc e Pdl hanno trovato l’accordo. L’attuale sindaco dice che i partiti dovranno rimanere fuori dal municipio. Ma quella di Ferrari è una lista spostata evidentemente a destra. In totale dovrebbero essere cinque le liste. Perché la candidatura di Ferrari, che ha annunciato che nel suo programma scuole e sociale saranno delle priorità, non è piaciuta affatto a tre assessori. Pasquale Chirico, Alcide Cosmi e il vicesindaco Antonio Gobbin stanno lavorano per creare una lista civica trasversale. Un po’a sinistra, un po’ a destra. Con Chirico, attuale assessore allo sport e al personale, che sarà il candidato sindaco. Contenere l’edificazione nel paese sarà uno dei punti della sua campagna elettorale. Anche il Partito Democratico schiera un suo uomo. Il nome è quello di Gianpietro Menin. E siamo a tre candidati. Poi c’è la Lega che correrà probabilmente da sola, oppure appoggiata da una parte del Pdl che non sta con Ferrari. Un loro candidato hanno anche La Sinistra per Camponogara e Italia dei Valori. Che a Camponogara sono riusciti a trovare un accordo per le amministrative. Il loro programma vede tra le altre cose la salvaguardia e il miglioramento dell’ambiente, l’impegno per la difesa e il rafforzamento della scuola pubblica. Infine negli ultimi giorni prima che il giornale vada in stampa si è presentato anche il candidato Franco Ferrari per le civiche. Una vecchia conoscenza però. Gia alle scorse elezioni tentò la fortuna contro Fogarin , ma giunse secondo. Con uno scenario del genere 6 candidati, attuale maggioranza spaccata in due, Polo della libertà probabilmente diviso si preannuncia una campagna elettorale molto calda e imprevedibile visto che si vota a turno unico.

Alberto Facchinetti

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

Lascia un commento

Poli spaccati, scontro fra liste civiche

Sabato 6 e domenica 7 giugno, Camponogara è tra i 17 comuni della provincia di Venezia chiamati alle urne. Dovrà essere eletto il sindaco che siederà sulla poltrona nella quale per due mandati si è seduto Desiderio Fogarin. La sua maggioranza è composta da uomini appartenenti a partiti di destra e sinistra. E per le prossime elezioni non è riuscita a rimanere unita. Il candidato per la lista Fogarin è Danilo Ferrari, attuale assessore ai servizi sociali e alla pubblica istruzione. Il sessantottenne di Camponogara è stato nominato direttamente da Fogarin, dopo che Udc e Pdl hanno trovato l’accordo. L’attuale sindaco dice che i partiti dovranno rimanere fuori dal municipio. Ma quella di Ferrari è una lista spostata evidentemente a destra. In totale dovrebbero essere cinque le liste. Perché la candidatura di Ferrari, che ha annunciato che nel suo programma scuole e sociale saranno delle priorità, non è piaciuta affatto a tre assessori. Pasquale Chirico, Alcide Cosmi e il vicesindaco Antonio Gobbin stanno lavorano per creare una lista civica trasversale. Un po’a sinistra, un po’ a destra. Con Chirico, attuale assessore allo sport e al personale, che sarà il candidato sindaco. Contenere l’edificazione nel paese sarà uno dei punti della sua campagna elettorale. Anche il Partito Democratico schiera un suo uomo. Il nome è quello di Gianpietro Menin. E siamo a tre candidati. Poi c’è la Lega che correrà probabilmente da sola, oppure appoggiata da una parte del Pdl che non sta con Ferrari. Un loro candidato hanno anche La Sinistra per Camponogara e Italia dei Valori. Che a Camponogara sono riusciti a trovare un accordo per le amministrative. Il loro programma vede tra le altre cose la salvaguardia e il miglioramento dell’ambiente, l’impegno per la difesa e il rafforzamento della scuola pubblica. Infine negli ultimi giorni prima che il giornale vada in stampa si è presentato anche il candidato Franco Ferrari per le civiche. Una vecchia conoscenza però. Gia alle scorse elezioni tentò la fortuna contro Fogarin , ma giunse secondo. Con uno scenario del genere 6 candidati, attuale maggioranza spaccata in due, Polo della libertà probabilmente diviso si preannuncia una campagna elettorale molto calda e imprevedibile visto che si vota a turno unico.

Alberto Facchinetti

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

Lascia un commento

Poli spaccati, scontro fra liste civiche

Sabato 6 e domenica 7 giugno, Camponogara è tra i 17 comuni della provincia di Venezia chiamati alle urne. Dovrà essere eletto il sindaco che siederà sulla poltrona nella quale per due mandati si è seduto Desiderio Fogarin. La sua maggioranza è composta da uomini appartenenti a partiti di destra e sinistra. E per le prossime elezioni non è riuscita a rimanere unita. Il candidato per la lista Fogarin è Danilo Ferrari, attuale assessore ai servizi sociali e alla pubblica istruzione. Il sessantottenne di Camponogara è stato nominato direttamente da Fogarin, dopo che Udc e Pdl hanno trovato l’accordo. L’attuale sindaco dice che i partiti dovranno rimanere fuori dal municipio. Ma quella di Ferrari è una lista spostata evidentemente a destra. In totale dovrebbero essere cinque le liste. Perché la candidatura di Ferrari, che ha annunciato che nel suo programma scuole e sociale saranno delle priorità, non è piaciuta affatto a tre assessori. Pasquale Chirico, Alcide Cosmi e il vicesindaco Antonio Gobbin stanno lavorano per creare una lista civica trasversale. Un po’a sinistra, un po’ a destra. Con Chirico, attuale assessore allo sport e al personale, che sarà il candidato sindaco. Contenere l’edificazione nel paese sarà uno dei punti della sua campagna elettorale. Anche il Partito Democratico schiera un suo uomo. Il nome è quello di Gianpietro Menin. E siamo a tre candidati. Poi c’è la Lega che correrà probabilmente da sola, oppure appoggiata da una parte del Pdl che non sta con Ferrari. Un loro candidato hanno anche La Sinistra per Camponogara e Italia dei Valori. Che a Camponogara sono riusciti a trovare un accordo per le amministrative. Il loro programma vede tra le altre cose la salvaguardia e il miglioramento dell’ambiente, l’impegno per la difesa e il rafforzamento della scuola pubblica. Infine negli ultimi giorni prima che il giornale vada in stampa si è presentato anche il candidato Franco Ferrari per le civiche. Una vecchia conoscenza però. Gia alle scorse elezioni tentò la fortuna contro Fogarin , ma giunse secondo. Con uno scenario del genere 6 candidati, attuale maggioranza spaccata in due, Polo della libertà probabilmente diviso si preannuncia una campagna elettorale molto calda e imprevedibile visto che si vota a turno unico.

Alberto Facchinetti

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

Lascia un commento