Premio Panchina doc, il calcio in mostra

Ritorna in Riviera del Brenta, dopo alcuni anni di assenza, il Premio Panchina Doc del Triveneto. A credere nuovamente nel progetto la rivista “Business Shoes” e il suo presidente Federico Lovato. Testimonial d’eccezione è stato Paolo Rossi, l’indimenticabile campione del mondo 1982. “L’idea di dare vita a questo Premio dedicato al mondo del calcio Triveneto — ha sottolineato il Presidente Federico Lovato durante la presentazione — è nata per riproporre gli obiettivi che fino al 2004 sono stati portati avanti dal Premio Panchina d.o.c., nel cui albo d’oro delle premiazioni sono registrati nomi diventati poi importanti nel panorama calcistico nazionale come Luigi del Neri, Alberto Malesani, Giuseppe Pillon e Cesare Prandelli”. L’iniziativa, realizzata e promossa in collaborazione con la rivista bimestrale “Business Shoes”, si prefigge di gratificare e valorizzare i protagonisti del calcio Triveneto che si mettono in evidenza per bravura e risultati nel corso del campionato. Verrà premiato il miglior allenatore professionista della squadra calcistica del Triveneto, distintosi per qualità di gioco e per valore nei risultati raggiunti, e il miglior allenatore dilettantistico della squadra calcistica del Triveneto, distintosi per qualità di gioco e per risultati positivi. Nelle intenzioni degli organizzatori c’è inoltre l’intenzione di assegnare un Premio Speciale, dal nome Football Shoes, al miglior cannoniere del settore dilettantistico (Serie D), militante nelle squadre Trivenete. “L’assegnazione del Premio Panchina D.O.C. del Triveneto — ha concluso Lovato — avverrà a fine campionato nella città di appartenenza della squadra in cui mister e miglior cannoniere saranno protagonisti, e questo coinvolgendo la tifoseria locale creando così un momento di aggregazione e di festa”.
Durante la presentazione del premio è intervenuto anche Pablito Rossi. “E’ necessario — ha detto l’uomo che nel 1982 fece piangere il Brasile – riportare il calcio indietro, dare più umanità, renderlo più poetico. Farlo riavvicinare alla gente. Poi bisogna rifare gli stadi. Farli moderni, adatti alla gente, con tutti i confort. Il calcio deve essere come in America, dove lo sport è una festa. Non c’è questa cultura da noi. E bisogna valorizzare il settore giovanile”. Per chi desiderasse eventualmente mettersi in contatto, la sede del “Premio Panchina D.O.C. del Triveneto” è a Fossò in via Provinciale Nord 87/1 con i seguenti recapiti: tel. 335-7079070, mail business.shoes@libero.it.

Alberto Facchinetti

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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Ritorna in Riviera del Brenta, dopo alcuni anni di assenza, il Premio Panchina Doc del Triveneto. A credere nuovamente nel progetto la rivista “Business Shoes” e il suo presidente Federico Lovato. Testimonial d’eccezione è stato Paolo Rossi, l’indimenticabile campione del mondo 1982. “L’idea di dare vita a questo Premio dedicato al mondo del calcio Triveneto — ha sottolineato il Presidente Federico Lovato durante la presentazione — è nata per riproporre gli obiettivi che fino al 2004 sono stati portati avanti dal Premio Panchina d.o.c., nel cui albo d’oro delle premiazioni sono registrati nomi diventati poi importanti nel panorama calcistico nazionale come Luigi del Neri, Alberto Malesani, Giuseppe Pillon e Cesare Prandelli”. L’iniziativa, realizzata e promossa in collaborazione con la rivista bimestrale “Business Shoes”, si prefigge di gratificare e valorizzare i protagonisti del calcio Triveneto che si mettono in evidenza per bravura e risultati nel corso del campionato. Verrà premiato il miglior allenatore professionista della squadra calcistica del Triveneto, distintosi per qualità di gioco e per valore nei risultati raggiunti, e il miglior allenatore dilettantistico della squadra calcistica del Triveneto, distintosi per qualità di gioco e per risultati positivi. Nelle intenzioni degli organizzatori c’è inoltre l’intenzione di assegnare un Premio Speciale, dal nome Football Shoes, al miglior cannoniere del settore dilettantistico (Serie D), militante nelle squadre Trivenete. “L’assegnazione del Premio Panchina D.O.C. del Triveneto — ha concluso Lovato — avverrà a fine campionato nella città di appartenenza della squadra in cui mister e miglior cannoniere saranno protagonisti, e questo coinvolgendo la tifoseria locale creando così un momento di aggregazione e di festa”.
Durante la presentazione del premio è intervenuto anche Pablito Rossi. “E’ necessario — ha detto l’uomo che nel 1982 fece piangere il Brasile – riportare il calcio indietro, dare più umanità, renderlo più poetico. Farlo riavvicinare alla gente. Poi bisogna rifare gli stadi. Farli moderni, adatti alla gente, con tutti i confort. Il calcio deve essere come in America, dove lo sport è una festa. Non c’è questa cultura da noi. E bisogna valorizzare il settore giovanile”. Per chi desiderasse eventualmente mettersi in contatto, la sede del “Premio Panchina D.O.C. del Triveneto” è a Fossò in via Provinciale Nord 87/1 con i seguenti recapiti: tel. 335-7079070, mail business.shoes@libero.it.

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Ritorna in Riviera del Brenta, dopo alcuni anni di assenza, il Premio Panchina Doc del Triveneto. A credere nuovamente nel progetto la rivista “Business Shoes” e il suo presidente Federico Lovato. Testimonial d’eccezione è stato Paolo Rossi, l’indimenticabile campione del mondo 1982. “L’idea di dare vita a questo Premio dedicato al mondo del calcio Triveneto — ha sottolineato il Presidente Federico Lovato durante la presentazione — è nata per riproporre gli obiettivi che fino al 2004 sono stati portati avanti dal Premio Panchina d.o.c., nel cui albo d’oro delle premiazioni sono registrati nomi diventati poi importanti nel panorama calcistico nazionale come Luigi del Neri, Alberto Malesani, Giuseppe Pillon e Cesare Prandelli”. L’iniziativa, realizzata e promossa in collaborazione con la rivista bimestrale “Business Shoes”, si prefigge di gratificare e valorizzare i protagonisti del calcio Triveneto che si mettono in evidenza per bravura e risultati nel corso del campionato. Verrà premiato il miglior allenatore professionista della squadra calcistica del Triveneto, distintosi per qualità di gioco e per valore nei risultati raggiunti, e il miglior allenatore dilettantistico della squadra calcistica del Triveneto, distintosi per qualità di gioco e per risultati positivi. Nelle intenzioni degli organizzatori c’è inoltre l’intenzione di assegnare un Premio Speciale, dal nome Football Shoes, al miglior cannoniere del settore dilettantistico (Serie D), militante nelle squadre Trivenete. “L’assegnazione del Premio Panchina D.O.C. del Triveneto — ha concluso Lovato — avverrà a fine campionato nella città di appartenenza della squadra in cui mister e miglior cannoniere saranno protagonisti, e questo coinvolgendo la tifoseria locale creando così un momento di aggregazione e di festa”.
Durante la presentazione del premio è intervenuto anche Pablito Rossi. “E’ necessario — ha detto l’uomo che nel 1982 fece piangere il Brasile – riportare il calcio indietro, dare più umanità, renderlo più poetico. Farlo riavvicinare alla gente. Poi bisogna rifare gli stadi. Farli moderni, adatti alla gente, con tutti i confort. Il calcio deve essere come in America, dove lo sport è una festa. Non c’è questa cultura da noi. E bisogna valorizzare il settore giovanile”. Per chi desiderasse eventualmente mettersi in contatto, la sede del “Premio Panchina D.O.C. del Triveneto” è a Fossò in via Provinciale Nord 87/1 con i seguenti recapiti: tel. 335-7079070, mail business.shoes@libero.it.

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Durante la presentazione del premio è intervenuto anche Pablito Rossi. “E’ necessario — ha detto l’uomo che nel 1982 fece piangere il Brasile – riportare il calcio indietro, dare più umanità, renderlo più poetico. Farlo riavvicinare alla gente. Poi bisogna rifare gli stadi. Farli moderni, adatti alla gente, con tutti i confort. Il calcio deve essere come in America, dove lo sport è una festa. Non c’è questa cultura da noi. E bisogna valorizzare il settore giovanile”. Per chi desiderasse eventualmente mettersi in contatto, la sede del “Premio Panchina D.O.C. del Triveneto” è a Fossò in via Provinciale Nord 87/1 con i seguenti recapiti: tel. 335-7079070, mail business.shoes@libero.it.

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Durante la presentazione del premio è intervenuto anche Pablito Rossi. “E’ necessario — ha detto l’uomo che nel 1982 fece piangere il Brasile – riportare il calcio indietro, dare più umanità, renderlo più poetico. Farlo riavvicinare alla gente. Poi bisogna rifare gli stadi. Farli moderni, adatti alla gente, con tutti i confort. Il calcio deve essere come in America, dove lo sport è una festa. Non c’è questa cultura da noi. E bisogna valorizzare il settore giovanile”. Per chi desiderasse eventualmente mettersi in contatto, la sede del “Premio Panchina D.O.C. del Triveneto” è a Fossò in via Provinciale Nord 87/1 con i seguenti recapiti: tel. 335-7079070, mail business.shoes@libero.it.

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