Programmi per rilanciare il territorio

A Cona gli ultimi giorni di campagna elettorale sono fitti di appuntamenti per i tre candidati sindaci, impegnati nell’illustrazione agli elettori dei rispettivi programmi. Abbiamo chiesto ad Anna Berto, Enrico Cecchetto e Mario Zamana di dirci in breve quali sono gli obiettivi che intendono raggiungere in caso di vittoria.
Anna Berto
Come mai ha scelto di ricandidarsi e cos’ha in mente per Cona?
“Ho deciso di ricandidarmi — afferma Anna Berto — perché cinque anni sono pochi per portare a termine il cambiamento radicale iniziato. Al centro del nostro programma rimangono l’attenzione alla persona, la trasparenza e il dialogo coi cittadini inoltre, come abbiamo fatto finora, riserveremo grande attenzione alle problematiche ambientali”.
Ci sono altri progetti da mettere in evidenza?
“Se i cittadini confermeranno la fiducia che ci hanno dato nel 2004, ci impegneremo nel completamento delle opere pubbliche avviate e continueremo a incentivare lo sviluppo del territorio e delle sue grandi potenzialità”.
Quale sarà la prima cosa che farà se viene rieletta?
“Asfalterò via Piera perché questo intervento, atteso ormai da più di dieci anni, non è più prorogabile”.
Enrico Cecchetto
Da dove nasce la scelta di ritornare alla politica attiva?
“Mi sono lanciato in questa nuova avventura — afferma Cecchetto — perché vedo attorno a noi l’immobilità e l’isolamento, abbiamo sprecato delle grandi occasioni che voglio provare a recuperare. Penso per esempio al finanziamento per la pista ciclabile fra Cona e Conetta che abbiamo perso nel corso dell’ultima legislatura per non aver mai appaltato i lavori”.
Quali sono in questo momento le priorità per Cona?
“È assolutamente necessario opporsi alla discarica che inciderebbe negativamente sulla salute dei cittadini e sulle attività della zona artigianale di Cantarana, le quali affermano di volersi trasferire in un altro comune se la discarica fosse costruita. Inoltre va contrastato con ogni mezzo l’insediamento della centrale a turbogas”.
Quale sarà la sua prima azione se verrà eletto?
“Mi impegnerò per l’autonomia scolastica di Cona, per costruire nuove scuole e un centro scolastico sportivo e fornire servizi fondamentali, come l’asilo nido, dei quali ora si avverte la mancanza”.
Mario Zamana
Che cosa l’ha spinta a candidarsi come sindaco a Cona?
“La mia candidatura — risponde Mario Zamana — è l’espressione di una scelta fatta dalla Lega Nord per Cona, maturata per seguire in maniera adeguata il settore primario di questo territorio e valorizzarlo”.
Quali sono i progetti e le sue aspettative per Cona?
“La Lega Nord, unico partito che si presenta con il proprio simbolo, ha per Cona dei progetti precisi che hanno l’obiettivo di tutelare giovani e anziani e di salvaguardare il territorio. Per ottenere ciò intendiamo la realizzazione strutture che accolgano i ragazzi dalla nascita alla maggiore età, aiutare gli anziani a rimanere in famiglia e opporci in modo categorico alla centrale di Cantarana perché va contro la volontà della popolazione locale”.
Se viene eletto, quale sarà la sua prima azione da sindaco?
“Applicherò a Cona il decreto Bitonci, che prevede tutta una serie di controlli sugli extracomunitari che hanno lo scopo di tutelare il territorio e le persone che ci vivono”.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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