Raggiunto il 70% del materiale riciclato

Sono ottimi i risultati ottenuti dalla raccolta differenziata che in soli due anni ha raggiunto il 70% del materiale riciclato, un esito senza dubbio premiante per i cittadini. Soddisfatta l’amministrazione comunale e l’Ecogest che gestisce il servizio. Da giugno 2007 infatti i cassonetti sono scomparsi dalla strade della città allo scopo di diminuire la mole di rifiuti da portare in discarica, per contenere al massimo i costi di smaltimento che si riverserebbero sui cittadini. Con la separazione dei rifiuti, i materiali recuperati permettono attraverso il loro riciclo di risparmiare materie prime ed ottenere risultati in termini economici ed ecologici. Oggi Porto Viro ha superato la media del Polesine che è del 60%. “Non è un risultato, ma un punto di partenza – ha spiegato l’assessore all’ecologia e all’ambiente, Antonio Freguglia – e nel tempo verranno incrementati i servizi per migliorare sempre di più la raccolta differenziata”. Ha aggiunto Valerio Frazzarin, direttore di Ecogest: “I numeri sono superiori alle previsioni, nel 2007 ci aspettavamo un 60%, invece abbiamo raggiunto una tacca molto alta, inoltre il materiale conferito agli stabilimenti di recupero assume eccellenza. Ad esempio alla fonderia del vetro di Lonigo i dati parlano chiaro: il vetro polesano è il migliore”. Consiglia però Frazzarin ai cittadini: “non aspettate che il bidone del vetro sia pieno prima di esporlo, il carico è troppo pesante e ci sono riflessi sul carico di lavoro degli operai”. Freguglia ha constatato che se la città non avesse scelto la differenziata avrebbe dovuto sostenete una spesa superiore per la Tia (la tariffa sull’igiene urbana) e assicura invece che anche quest’anno si pagherà la stessa tariffa dell’anno scorso e non ci saranno quindi aumenti. Inoltre, verranno fatti controlli tra i dati delle superfici catastali per recuperare la base imponibile Tia e, con ogni evasore preso, l’aliquota complessiva verrà abbassata. “E’ sotto gli occhi di tutti che la città è più pulita — ha spiegato il primo cittadino, Doriano Mancin – questo è un dato inconfutabile, visibile. Dove non arrivano i macchinari ci sono gli operai che eseguono lavori di pulizia. Inoltre abbiamo puntato al cuore della città entrando nelle scuole per rivolgerci ai ragazzi che attraverso Capitan Eco hanno educato i loro genitori”. In città non ci sono fenomeni gravi di abbandono dei rifiuti, e questo è un altro pregio riconosciuto agli abitanti di Porto Viro. Nei casi riscontrati, in cui sono stati lasciati sacchetti della spazzatura in luoghi inadeguati, la polizia locale è riuscita a rintracciare gli inadempienti ed ha provveduto con una sessantina di contravvenzioni.
Per il futuro si pensa già alla tariffazione puntuale, un metodo che prevede il pagamento in base all’effettiva quantità di rifiuti prodotta attraverso la pesatura.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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