Roberto Pellegrini coordina la vigilanza sulla comunicazione in tutta Italia

Roberto Pellegrini diventa coordinatore nazionale di tutti i Corecom d’Italia. L’elezione è avvenuta a Roma il 13 marzo scorso durante l’assemblea di tutti i presidenti dei Comitati regionali per le comunicazioni, istituti dalla legge 249 del ’97 come braccio operativo nel territorio dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (Agcom). La nomina di Pellegrini, ex sindaco di Chioggia, braccio destro di Gianni De Michelis negli anni d’oro dei Socialisti, presidente dell’Ater del Veneto e, dal 2006, presidente del Corecom del Veneto, avviene in un momento significativo per il settore delle comunicazioni. Dallo scorso 4 dicembre, infatti, con l’accordo quadro firmato da Agcom e Regioni ai comitati regionali vengono affidate nuove importanti deleghe: la vigilanza sull’attività radiotelevisiva locale con monitoraggio delle trasmissioni; la tenuta del Registro degli operatori di comunicazione (Roc) e la competenza decisionale sulle controversie tra operatori della telefonia mobile e utenti. “Le ulteriori competenze — spiega Pellegrini — tracciano una nuova fase del governo locale delle comunicazioni, più vicino ai cittadini e più efficace nella tutela degli utenti, attuando principi concreti di federalismo territoriale. L’applicazione concreta delle nuove deleghe è una sfida che vogliamo affrontare con responsabilità, consci del valore dei servizi che si possono fornire.
Fino ad oggi i Corecom sono stati, e non per colpa loro, organismi dal “freno a mano tirato”, strumenti con molte potenzialità inespresse, che però possono incidere nella qualità della vita”. Con la nuova nomina il Veneto si candida a diventare apripista di un percorso che mira a migliorare la qualità dell’informazione.
“Ora sta a noi — sostiene il presidente del Corecom — fare del Veneto la regione pilota di una fase che, vuoi per l’introduzione del digitale terrestre, per le nuove innovazioni tecnologiche anche nel campo della telefonia mobile, per le potenzialità di internet o per l’efficienza del sistema radiotelevisivo locale, produca un salto di qualità nel campo delle comunicazioni”.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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