Sindacati contro gli aumenti

Le segreterie Cigl, Cisl e Uil di Chioggia, Cavarzere e Cona hanno espresso attraverso un comunicato la propria contrarietà rispetto al bilancio di previsione, approvato dal Consiglio comunale lo scorso 30 marzo.
“In tutta la provincia di Venezia — scrivono le organizzazioni sindacali — abbiamo promosso dei confronti con le amministrazioni comunali per individuare interventi e soluzioni che possano sostenere le fasce di popolazione maggiormente a rischio in questo contesto di forte crisi ed anche a Cavarzere, in sinergia con i sindacati dei pensionati Spi, Fnp e Uilp, abbiamo avviato qualche mese fa una discussione, avanzando delle proposte inizialmente condivise dall’amministrazione comunale”. Il comunicato prosegue sottolineando che l’attuale bilancio di previsione contiene delle disposizioni che contrastano con gli interventi proposti dalle associazioni sindacali. “Sono aumentate le tariffe dei servizi a domanda individuale e di prima necessità — precisano le segreterie locali di Cgil, Cisl e Uil — il costo mensile delle mense scolastiche è stato incrementato dell’11 per cento, quello del trasporto scolastico del 26 per centro e quello dell’assistenza domiciliare del 6 per cento”. Proseguono poi ricordando altri aumenti previsti dal bilancio, precisamente quello relativo all’asilo nido che va dal 26 al 40 per cento, della tariffa dei rifiuti, aumentata del 12 per centro per le utenze domestiche e del 15,5 per cento per le utenze non domestiche, e della retta dell’Ipab Danielato che sale del 6,6 per cento”.
“L’incremento del costo sui servizi a domanda individuale e collettiva — precisano i portavoce delle organizzazioni sindacali — rappresenta una scelta estremamente negativa per le ripercussioni che produrrà sulle famiglie già in difficoltà per effetto della crisi. Si dovevano cercare altre soluzioni prima di esporre i cittadini all’aumento dei costi dei servizi, valutando interventi che permettessero di mantenere invariate le tariffe e la qualità dei servizi erogati”.
Le segreterie locali di Cgil, Cisl e Uil concludono ribadendo le loro richieste all’amministrazione comunale, ossia l’impegno a rapportarsi con le organizzazioni sindacali sulle scelte inerenti le questioni sociali e soprattutto per quanto riguarda l’aumento delle tariffe dei servizi pubblici locali, l’intensificazione della lotta all’evasione, il controllo sulle autocertificazioni delle imposte comunali e la sospensione in via provvisoria delle tariffe comunali per i lavoratori in cassa integrazione, mobilità, sospensione o disoccupazione. Oltre a ciò caldeggiano la costituzione dell’osservatorio sui prezzi, della consulta sul lavoro e sull’immigrazione e del mercatino dei prodotti agricoli locali con filiera corta e di quello di libri scolastici usati. In conclusione le organizzazioni sindacali chiedono la revoca dell’aumento delle rette della casa di riposo e la rivalutazione del ruolo delle associazioni di volontariato con un maggior coinvolgimento delle stesse nell’attività di assistenza sociale.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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