Territorio, il Piano che farà ritornare competitiva Cavarzere

Il Consiglio comunale ha approvato lo scorso 24 marzo il Piano di assetto del territorio, che prenderà il posto del Piano regolatore. Il nuovo strumento di governo del territorio ha ottenuto il parere favorevole dei consiglieri di maggioranza e dei due consiglieri della Lega Nord ed il voto contrario dell’opposizione, mentre i consiglieri Renzo Sacchetto e Renato Belloni erano assenti. Alla fine del 2006 l’amministrazione comunale aveva affidato allo studio Ates di Padova il compito di redigere il Pat e nei mesi successivi lo studio padovano ha raccolto le indicazioni dell’amministrazione comunale, dei cittadini e delle associazioni economiche e sociali, organizzando incontri con tale finalità. La concertazione con le realtà operanti nel territorio è prevista dalla legge regionale 11 del 2004 e, dopo la condivisione con la Regione Veneto e la Provincia di Venezia del documento preliminare con l’approvazione dell’accordo di pianificazione, sottoscritto nel marzo 2008, ha preceduto la Valutazione ambientale strategica regionale che ha dato il via all’approvazione del Pat.
“E’ un momento storico — ha affermato l’assessore all’Urbanistica Francesco Giuriato — stiamo pianificando le possibilità di sviluppo sociale ed economico del nostro comune per i prossimi dieci anni con un approccio nuovo, partendo dalla valorizzazione dei luoghi di interesse naturalistico, storico e agricolo, con apposito studio agronomico”. L’assessore ha poi illustrato le novità che verranno introdotte dal Pat, tra le quali la perequazione urbanistica e il credito edilizio. “Questi nuovi strumenti — ha detto Giuriato — serviranno ad ottenere, in cambio della possibilità edificatoria privata, nuova linfa vitale per la città in termini di servizi. Inizia ora la fase di adozione del Piano che rispetta scelte politico-amministrative di mediazione tra i dettami della legge e le esigenze di sviluppo di Cavarzere, scelte di buon senso senza stravolgere il nostro territorio”. L’assessore ha poi precisato che le scelte fatte dall’amministrazione comunale hanno lo scopo di offrire ai cittadini la cubatura residenziale con canoni di rispetto dell’efficienza energetica insieme ai servizi di qualità, alle infrastrutture viarie e alla possibilità di promuovere il turismo ambientale. “Il nuovo Pat — ha concluso — favorirà l’investimento pubblico e privato e farà ritornare competitiva la nostra città”.
Dopo il passaggio in consiglio comunale, è iniziata la fase relativa alle eventuali osservazioni da parte dei cittadini, delle associazioni e dei professionisti che vogliano esprimere delle proposte. II dirigente del settore assetto del territorio, l’architetto Lorenzo Fontana, ha reso noto che, a partire dallo scorso 8 aprile e per la durata di trenta giorni, ossia fino al 7 maggio, il Pat del comune di Cavarzere e la Vas sono depositati nella sede municipale e consultabili nel sito internet www.comune.cavarzere.ve.it. La normativa regionale prevede che nei trenta giorni successivi alla scadenza del periodo di deposito, quindi fino al 6 giugno, chiunque possa formulare osservazioni. Per venire accolte, tali osservazioni dovranno essere portatrici di interessi collettivi, coerenti con gli obiettivi del documento preliminare e tendenti a proporre ipotesi di miglioramento del Pat adottato.

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Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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