A Spinea si impone Silvano Checchin

Silvano Checchin, 57 anni, lavora nell’Ente bilaterale artigianato veneto. Sposato, con un figlio, viene da una lunga esperienza amministrativa, che l’ha visto ricoprire in passato anche l’incarico di assessore dal 1975 al 1980, nella giunta di Tiberio Niero e vicesindaco dal 1995 al 1999 durante l’era di Gelindo Tonon. Negli ultimi dieci anni è stato capogruppo, prima per i Ds e poi per il Pd. “Un risultato oltre ogni aspettativa, che va al di là delle appartenenze politiche — sono le sue prime parole da sindaco — governerò con tutti quelli vogliono partecipare a questo progetto”. Raggiante, ma sobrio, Checchin è riuscito nell’intento di rompere l’egemonia del centrodestra e delle civiche che durava da dieci anni. Adesso c’è da rimboccarsi le maniche: “Farò innanzitutto il punto della situazione economico-finanziaria del Comune, poi inizieremo interventi urgenti per rispondere alle esigenze del territorio e daremo inizio a un progetto condiviso per la nuova piazza. La vittoria? Ho cercato di dare un’idea della politica dove ci si possa unire per un progetto e non per interesse: questo ci ha premiati»”. Un parola anche per lo sconfitto: “Fabio Padovan mi ha chiamato per farmi gli auguri di buon lavoro. A lui ho detto che sono disponibile a collaborare”.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

Lascia un commento