Bruno Coccato non si sente sconfitto

Nella pedalata in salita è arrivato secondo al traguardo. Ma da buon sportivo ha accettato la sconfitta con il sorriso sulle labbra. Bruno Coccato non si è per niente demoralizzato. Non farà il sindaco di Piove di Sacco ma porterà sempre in mente un’esperienza positiva, che lo ha tenuto per tutta la campagna elettorale in mezzo ai giovani e a tanti cittadini piovesi che lo hanno sostenuto. “Posso solo dire che se andiamo a vedere i voti, nel passaggio dal primo al secondo turno Marcolin ne ha persi circa due mila, noi solo cinquanta — ha affermato appena conosciuti i dati finali -. A fronte di questi dati per noi il risultato è comunque soddisfacente”. Coccato ha seguito lo spoglio delle sezioni nella sua abitazione di Corte, circondato dalla famiglia e dai suoi sostenitori.
Alla fine, giusto per scacciare un po’ di amarezza, è finita comunque a pane e mortadella.
“Era impensabile potercela fare con chi è abituato a votare il partito — ha ripreso Coccato -. Dopo quattro o cinque seggi avevamo già capito come sarebbe finita ma non per questo ci sentiamo sconfitti, dal momento che ben 3712 cittadini hanno riposto in noi la fiducia e abbiamo vinto in un seggio a Sant’Anna e in un altro a Corte. Per me questa è stata una grande esperienza, molto positiva. Sono stato a contatto con tante persone, mi sono impegnato in prima persona e ho avuto il sostegno di una squadra motivata”.
Qualche giorno di riposo post elettorale anche per Coccato e poi, con gli altri consiglieri del suo gruppo, lo attendono cinque anni di opposizione.
“Ora ci impegneremo per fare un’opposizione il più precisa possibile per il bene della città e il mio compito sarà quello di tenere unita la squadra anche sui banchi del consiglio — chiude l’ex candidato -. Ci riserviamo comunque di vedere i prossimi sviluppi -. Se Marcolin porterà in consiglio il programma elettorale che ha presentato durante la campagna lo bocceremo fin da subito. Se ci sarà qualche margine di cambiamento allora siamo pronti a parlarne”.
Le congratulazioni di rito al nuovo sindaco Marcolin, Coccato ha preferito racchiuderle in un sms. Gliele ha fatte di persona, invece, il sindaco uscente di centro sinistra Mario Crosta, che è arrivato in piazza per stringere la mano a Marcolin. “A lui va il mio in bocca al lupo — ha detto -. Ne avrà sicuramente bisogno dal momento in cui il governo di centra destra ha pensato bene di fare un regalo nei giorni scorsi al Comune di Piove di Sacco, tagliando ben 250 mila euro di trasferimenti”.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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