Centro scout nella bufera

Fiesso, polemiche a non finire. Comune di Fiesso e Assiscout nel mirino di Tiziana Moretto e Marisa Biasibetti, consigliere comunali d’opposizione a Fiesso. E’ questo quanto sta accadendo da ormai un po’ di tempo a questa parte nel centro rivierasco. Un interessamento che parte da un dato di fatto, almeno secondo le due consigliere, dopo numerosi inviti ad esibire il certificato di agibilità relativo alla struttura, niente sarebbe ancora stato inoltrato alle due. Facendo così sorgere il sospetto che quel foglio, di notevole importanza specie per strutture “aperte al pubblico”, non sia ancora stato concesso, nonostante gli impegni presi al momento della firma della convenzione tra comune e Assiscout. Sulla questione le due esponenti della minoranza fiessese hanno fatto pure un’interrogazione scritta. Il documento parte il 15 marzo del 2002, quando l’amministrazione approvò una convenzione per la realizzazione di un edificio comunale ad uso sociale e ricreativo da assegnare all’Assiscout in comodato gratuito per 10 anni. Il 3 maggio dello stesso anno venne pure sottoscritta la convenzione per regolamentare il rapporto tra le parti, che prevedeva da parte di Assiscout di provvedere all’acquisizione degli allacciamenti alle forniture idriche, elettriche e termoidrauliche; assumere le spese si manutenzione ordinaria e concordare con l’amministrazione un regolamento interno per il funzionamento della struttura. I lavori terminarono l’8 dicembre 2006 e venne consegnato al capogruppo dell’associazione, nonché marito del sindaco Daniela Contin, Giuliano Pasqualetto. Il tutto ancora prima della redazione ed approvazione del certificato di regolare esecuzione, datato 10 gennaio 2007. Secondo la convenzione, poi, il comune avrebbe concesso la struttura “a far data dal giorno in cui gli uffici comunali preposti concederanno la relativa agibilità”. Un documento necessario come attestazione della sussistenza delle condizioni di sicurezza, igiene, salubrità, risparmio energetico degli edifici e degli impianti installati, nonché di dichiarazione di conformità delle opere realizzate alla normativa vigente in materia di accessibilità e superamento delle barriere architettoniche. Moretto e Biasibetti allora incalzano il comune, chiedendo come sia stato possibile concedere in uso l’immobile, visto che alla data del 5 febbraio 2009 l’agibilità era in corso di redazione; per quale motivo l’edificio non rispetta le norme sull’abbattimento delle barriere architettoniche, necessarie per il rilascio dell’agibilità; perché non sia ancora stato stilato un regolamento per il funzionamento del centro e per quale motivo non è ancora stato rispettato l’articolo della convenzione sull’obbligo dell’associazione di dotarsi di regolari autonomi contatori per le utenze di gas, energia elettrica ed il calcolo viene fatto a spanne senza contatori ufficiali dall’associazione, che alla data del 30 aprile 2009 non risultava aver nulla pagato per dette utenze a partire dal momento del suo insediamento in detta struttura, fruendo così degli allacciamenti della vicina scuola media.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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