Difensore civico, record di interventi

Un anno record per numero di interventi, ben 104, a cui vanno sommati i 38 non di competenza, che portano il numero di pratiche a 142. Basti pensare che l’anno prima, in totale, si era arrivati a 112. Tanto lavoro per il difensore civico di Noale Aldo Celeghin, che ha presentato il bilancio del lavoro svolto nel 2008. I casi ai quali Celeghin ha dovuto lavorare di più sono stati i contenziosi, con storie di confini di rumore del vicinato ma non mancano le questioni legate alle multe, soprattutto i T-Red e semafori. Liti condominiali, infrazioni al codice della strada, comitati che chiedono aiuto. Sono questi gli argomenti principe di un anno che ha visto anche vicende a cui il difensore civico ha dovuto interessarsi, come la questione degli abusi edilizi di via Bigolo, uscita fuori lo scorso autunno, oltre agli espropri per i lavori di realizzazione della variante alla 515 e quelli di manutenzione a ridosso della scarpata sulla linea ferroviaria Venezia-Trento. “C’è stata addirittura una persona che aveva portato il suo telefonino ad aggiustare — racconta Celeghin tra gli episodi più curiosi — ma poi il riparatore è fuggito e si è portato con sé il telefono”. Ma con le elezioni comunali, termina il mandato di Celeghin. Il nuovo consiglio comunale ha tempo un anno per trovare un sostituto o rinnovargli la fiducia dopo 12 anni di attività a Noale. Nel 1996 Celeghin si era occupato solo di 4 casi di competenza e poi, a parte il 1994 dove sono stati 44, si è assistito a un periodo dove in pochi si rivolgevano a lui. Poi, grazie a una maggiore conoscenza della sua figura e il lavoro fatto nelle scuole, negli ultimi anni c’è stato un grosso incremento. Nel 2005 sono stati 72, l’anno seguente 87, poi 79 nel 2007 e nel 2008 a 104. “In una società — spiega il difensore civico noalese — dove i rapporti interpersonali sono sempre più difficili perché soffocati dalla fretta e dalla frenesia, sommati a una burocrazia che mette in difficoltà anche gli addetti ai lavori, i problemi che affliggono la gente sono sempre di più. Il mio ruolo è quello di essere autorevole, di sollecitare il Comune a prevenire i conflitti o di mediarli qualora si presentassero. In questi anni di attività, ho sempre privilegiato la strada della discrezione, dell’attenzione e della neutralità”.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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