Giovanni Battista Mestriner vince la sfida

Giovanni Battista Mestriner è il nuovo sindaco di Scorzè. Il dato finale parla di 4915 preferenze per Mestriner, pari al 51%, contro le 4730 dello sconfitto, che ha chiuso a quota 49%. Al voto si sono recati 9891 scorzetani, ovvero il 65,9% degli aventi diritto. Una vittoria sul filo di lana, come le previsioni della vigilia facevano presagire, che lo hanno diviso da Graziano Pizzolato solo per 185 voti. Proprio l’apparentamento Pdl-Lega-Scorzè in Lista ha fatto la differenza in questo ballottaggio e ora governeranno per i prossimi cinque. A mani vuote Pizzolato, che aveva deciso di correre da solo, nonostante il sostegno esterno di Nuova Democrazia, Comunità dei Valori e Udc. Dunque il comune resta al centrodestra, che in consiglio comunale avrà sei uomini del Pdl e altrettanti della Lega, mentre la minoranza sarà rappresentata dal Pd e la lista civica “Pizzolato sindaco”. “È stata difficile — spiega il neo sindaco — ma abbiamo fatto molto bene sia a Cappella che a Rio San Martino. Sono stati fondamentali per questa vittoria sia la nostra capacità di rinnovamento che la credibilità messa in campo”. È stato il paese di Cappella, frazione dove risiede il neo sindaco, l’ago della bilancia di questa vittoria, con Mestriner che ha fatto un sol boccone di Pizzolato nei due seggi, il 10 e l’11. Nel primo ha ottenuto il 75,5% dei voti, nel secondo il 74,5%. Un altro dato significativo sono le vittorie nelle singole sezioni, ed qui scatta la sorpresa, con Pizzolato che se ne è aggiudicate 10 su 17. Insomma, come cinque anni fa la vittoria è arrivata al fotofinish, anche se i rapporti di forza in consiglio saranno diversi, con soli quattro partiti. Inutile dire che il neo sindaco è stato sommerso dagli applausi, dalle pacche sulle spalle e dalle telefonate. A Cappella, il parroco don Parisotto è sceso in piazza per fargli i complimenti. Con la vittoria di Mestriner, questo sarà il nuovo consiglio comunale. Il Pdl potrà contare sull’apporto di Albino Luise, Dovilio Pastrello, Williams Ceccato, Emanuela Barbiero, Dimitri Masiero e Angelo Righetto. Poi bisognerà vedere quali scelte farà Mestriner in materia di assessorati, così da far entrare in gioco altri consiglieri con più voti. Luise è stato il più votato nelle file del partito di Berlusconi. Pensionato, nell’ultima legislatura è stato assessore alla Viabilità. Pastrello, invece, di professione è agricoltore, con un appezzamento di terra a Cappella. Williams Ceccato è docente di scuola superiore mentre la Barbiero è una imprenditrice. Masiero è figlio dell’ex assessore al Patrimonio Aldino mentre Righetto è un geometra libero professionista. Sei rappresentanti in consiglio saranno della Lega, con Claudio Codato, come candidato sindaco al primo turno, che sarà affiancato da Gabriele Michieletto, Giancarlo Gomiero, Angelo Michielan, Daniele Trevisanello e Sabina Fabi. A parte Trevisanello, gli altri cinque erano presenti nella vecchia maggioranza che appoggiava il sindaco Clara Caverzan. Codato, Michieletto e Michielan erano seduti nel banco del parlamentino locale come semplici consiglieri, mentre Gomiero si è occupato di Attività produttive e la Fabi è stata vice della Caverzan. Il Pd avrà cinque consiglieri (Giuliano Zugno, Valerio Ferro, Giannina Manente, Davide Zuin, Alvise Zanette), la lista “Pizzolato sindaco” due (Maurizio Civiero ed Eddi Simion) più il candidato sindaco Graziano Pizzolato.

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Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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