La commissione Via nazionale ha dato il suo assenso

Il primo vero passo verso la realizzazione dell’autostrada Nogara-mare, è stato compiuto dalla Commissione nazionale di Valutazione di impatto ambientale (Via), che nelle scorse settimane ha dato parere favorevole al progetto.
Il consenso, infatti, metterà in moto tutta una serie di passaggi successivi a cominciare dall’approvazione del Cipe (Comitato interministeriale per la programmazione economica) che, secondo le aspettative dell’assessore regionale alla Viabilità Renato Chisso, non dovrebbe tardare molto ad arrivare.
Nel caso che anche in questa occasione, l’iter venisse favorito da un parere favorevole, e che dello stesso avviso sia anche il ministro dei Beni culturali, Sandro Bondi, potranno essere bandite la gare che assegneranno i compiti inerenti alla progettazione definitiva e quella esecutiva, per la realizzazione dell’opera e la gestione della stessa.
La commissione Via, del resto, ha condiviso tutte le osservazioni fatte dalla giunta di Palazzo Balbi, in accordo con le provincie e le amministrazioni comunali interessate. In questo senso il Passante di Meste sembra aver fatto scuola per gli amministratori regionali.
Infatti per la procedura degli espropri verrà eseguito lo stesso copione scritto per i residenti nell’area compresa tra il comune veneziano e Preganziol: verrà triplicato il valore dei fondi agricoli interessati dall’asta autostradale, mentre per quanto riguarda gli immobili verranno valutati come “nuovo costruito”. Inoltre l’80% del pattuito verrà liquidato nel momento stesso della firma dell’accordo bonario.
Sempre secondo l’assessore regionale Chisso il nuovo nastro di asfalto, che ingloberà totalmente l’attuale tratto rodigino della Transpolesana, sarà determinate per risolvere i decennali problemi di viabilità del Basso Veronese e del Polesine. L’autostrada oltre ad intersecarsi a Canda con la Valdastico Sud, i cui cantieri sono già all’opera da diversi mesi, e la A13, all’altezza di Villamarzana, verrà estesa oltre Adria per trovare sbocco nella Romea commerciale. Si tratta di circa 87 chilometri, ai quali andranno aggiunti i 42 previsti per la viabilità complementare che concorrerà a ridisegnare parte dell’attuale viabilità a servizio della Statale 434 e delle due strutture ospedaliere di Legnago e Trecenta. Anche per i futuri automobilisti sono state individuate agevolazioni per quanto riguarda il pedaggio.
I residenti, ha spiegato Chisso, verranno esentati dal pagamento della tratta per i primi 16 chilometri nei primi 15 anni di vita dell’autostrada. Dunque per intravvedere i futuri scenari della viabilità rodigina occorrerà attendere ancora qualche settimana e completare il mosaico delle autorizzazioni con la tessera delle valutazioni del Cipe.

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Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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