Luciano Compagno, sindaco di Fossò

“È una vittoria grande, frutto di un ottimo lavoro di squadra in cui ogni singolo componente ha operato in modo impeccabile. Ringrazio di cuore tutti i concittadini che mi hanno votato dimostrandomi la loro fiducia. Farò tutto quello che è nelle mie possibilità per non deluderli”. Sono le prime parole da neosindaco di Luciano Compagno, che nelle elezioni amministrative del 6 e 7 giugno scorso, con la propria lista civica “Vivi la solidarietà Fossò-Sandon” ha battuto l’ormai ex primo citttadino Guido Carraro ottenendo il 33,% delle preferenze (1.427 voti) contro il 31,6% del rivale, che sarà, con la lista “Nuovi Orizzonti”, la prima forza di opposizione.
Compagno dunque torna ad amministrare Fossò dopo essere stato in sella al Comune per due mandati consecutivi, interrotti dall’amministrazione Carraro. “La mia vittoria e quella del mio gruppo ha ancora più valore se consideriamo che nella lista civica Vivi la solidarietà non c’è alcun partito politico. Evidentemente la gente ha recepito la serietà e l’impegno del nostro gruppo, dimostrando un desiderio di cambiamento”. Primo tassello del nuovo corso, sarà quello di recuperare il rapporto con la cittadinanza: “Il Comune deve tornare ad essere la casa dei cittadini, aperta alle loro esigenze, al dialogo, al confronto, tutte cose che l’amministrazione Carraro ha trascurato. Noi saremo al servizio dei cittadini, e non il contrario come accadeva prima” spiega Compagno. Ma cos’ha lasciato in eredità l’ex sindaco Carraro? “Un bilancio comunale allo sfascio” secondo Compagno “con vari capitoli di spesa senza un euro e il rischio di uscire dal patto di stabilità per 320mila euro. Per questo bloccheremo subito tutte le opere faraoniche progettate dall’amministrazione uscente e ripristineremo il presidio della polizia municipale a Fossò. Il municipio, come detto, sarà la casa dei cittadini, con uffici aperti tutti i giorni dalle 8.30 alle 13.00 e, nei pomeriggi di martedì e giovedì, anche dalle 15.30 alle 17.30. Due giorni alla settimana, inoltre, saranno dedicati al pubblico”. Per mettere in campo il suo programma, Compagno si affiderà a una squadra di 16 elementi. Tra questi, la poltrona di vicesindaco spetterà a Gianni Cassandro, che ricoprirà anche la carica di assessore all’Urbanistica, ai Lavori Pubblici, alla Viabilità, ai Trasporti e al Personale. Questi gli altri assessorati: Diego Barbiero Bilancio e Istituzione; Luca Bertelllini Cultura, Sport, Tempo Libero, Turismo e Biblioteca; Maria Teresa Brusegan Pubblica Istruzione e Politiche Giovanili; Chiara Bortolotto Politiche Sociali e Sanità; Sergio Bullado Attività Culturali e Ricreative, Industria, Artigianato e Agricoltura. Luciano Compagno si occuperà di Affari Generali e di altri settori. La nuova amministrazione ha come primo obiettivo quello di prendere in mano la questione del rischio idraulico nel territorio, con una serie di opere per la sicurezza dei cittadini. “Abbiamo predisposto un programma da sviluppare nel corso del prossimo quinquennio con obiettivi reali e non propagandistici: per il benessere del cittadino servono servizi efficienti e una gestione seria e responsabile del denaro pubblico. Un programma che sviluppi una serie di opere pubbliche da eseguire sia a Fossò sia a Sandon, che pensi a tutti e in particolare ai bambini, ai giovani, alle famiglie, agli anziani e che preveda importanti iniziative per il mondo dell’istruzione, della cultura, dello sport e del tempo libero”.“Mai come in questo periodo — conclude Compagno – l’economia ed il lavoro vanno sostenuti, l’attività industriale, l’artigianato, il commercio e l’agricoltura vanno aiutati, i compiti della protezione civile rafforzati”.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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“È una vittoria grande, frutto di un ottimo lavoro di squadra in cui ogni singolo componente ha operato in modo impeccabile. Ringrazio di cuore tutti i concittadini che mi hanno votato dimostrandomi la loro fiducia. Farò tutto quello che è nelle mie possibilità per non deluderli”. Sono le prime parole da neosindaco di Luciano Compagno, che nelle elezioni amministrative del 6 e 7 giugno scorso, con la propria lista civica “Vivi la solidarietà Fossò-Sandon” ha battuto l’ormai ex primo citttadino Guido Carraro ottenendo il 33,% delle preferenze (1.427 voti) contro il 31,6% del rivale, che sarà, con la lista “Nuovi Orizzonti”, la prima forza di opposizione.
Compagno dunque torna ad amministrare Fossò dopo essere stato in sella al Comune per due mandati consecutivi, interrotti dall’amministrazione Carraro. “La mia vittoria e quella del mio gruppo ha ancora più valore se consideriamo che nella lista civica Vivi la solidarietà non c’è alcun partito politico. Evidentemente la gente ha recepito la serietà e l’impegno del nostro gruppo, dimostrando un desiderio di cambiamento”. Primo tassello del nuovo corso, sarà quello di recuperare il rapporto con la cittadinanza: “Il Comune deve tornare ad essere la casa dei cittadini, aperta alle loro esigenze, al dialogo, al confronto, tutte cose che l’amministrazione Carraro ha trascurato. Noi saremo al servizio dei cittadini, e non il contrario come accadeva prima” spiega Compagno. Ma cos’ha lasciato in eredità l’ex sindaco Carraro? “Un bilancio comunale allo sfascio” secondo Compagno “con vari capitoli di spesa senza un euro e il rischio di uscire dal patto di stabilità per 320mila euro. Per questo bloccheremo subito tutte le opere faraoniche progettate dall’amministrazione uscente e ripristineremo il presidio della polizia municipale a Fossò. Il municipio, come detto, sarà la casa dei cittadini, con uffici aperti tutti i giorni dalle 8.30 alle 13.00 e, nei pomeriggi di martedì e giovedì, anche dalle 15.30 alle 17.30. Due giorni alla settimana, inoltre, saranno dedicati al pubblico”. Per mettere in campo il suo programma, Compagno si affiderà a una squadra di 16 elementi. Tra questi, la poltrona di vicesindaco spetterà a Gianni Cassandro, che ricoprirà anche la carica di assessore all’Urbanistica, ai Lavori Pubblici, alla Viabilità, ai Trasporti e al Personale. Questi gli altri assessorati: Diego Barbiero Bilancio e Istituzione; Luca Bertelllini Cultura, Sport, Tempo Libero, Turismo e Biblioteca; Maria Teresa Brusegan Pubblica Istruzione e Politiche Giovanili; Chiara Bortolotto Politiche Sociali e Sanità; Sergio Bullado Attività Culturali e Ricreative, Industria, Artigianato e Agricoltura. Luciano Compagno si occuperà di Affari Generali e di altri settori. La nuova amministrazione ha come primo obiettivo quello di prendere in mano la questione del rischio idraulico nel territorio, con una serie di opere per la sicurezza dei cittadini. “Abbiamo predisposto un programma da sviluppare nel corso del prossimo quinquennio con obiettivi reali e non propagandistici: per il benessere del cittadino servono servizi efficienti e una gestione seria e responsabile del denaro pubblico. Un programma che sviluppi una serie di opere pubbliche da eseguire sia a Fossò sia a Sandon, che pensi a tutti e in particolare ai bambini, ai giovani, alle famiglie, agli anziani e che preveda importanti iniziative per il mondo dell’istruzione, della cultura, dello sport e del tempo libero”.“Mai come in questo periodo — conclude Compagno – l’economia ed il lavoro vanno sostenuti, l’attività industriale, l’artigianato, il commercio e l’agricoltura vanno aiutati, i compiti della protezione civile rafforzati”.

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“È una vittoria grande, frutto di un ottimo lavoro di squadra in cui ogni singolo componente ha operato in modo impeccabile. Ringrazio di cuore tutti i concittadini che mi hanno votato dimostrandomi la loro fiducia. Farò tutto quello che è nelle mie possibilità per non deluderli”. Sono le prime parole da neosindaco di Luciano Compagno, che nelle elezioni amministrative del 6 e 7 giugno scorso, con la propria lista civica “Vivi la solidarietà Fossò-Sandon” ha battuto l’ormai ex primo citttadino Guido Carraro ottenendo il 33,% delle preferenze (1.427 voti) contro il 31,6% del rivale, che sarà, con la lista “Nuovi Orizzonti”, la prima forza di opposizione.
Compagno dunque torna ad amministrare Fossò dopo essere stato in sella al Comune per due mandati consecutivi, interrotti dall’amministrazione Carraro. “La mia vittoria e quella del mio gruppo ha ancora più valore se consideriamo che nella lista civica Vivi la solidarietà non c’è alcun partito politico. Evidentemente la gente ha recepito la serietà e l’impegno del nostro gruppo, dimostrando un desiderio di cambiamento”. Primo tassello del nuovo corso, sarà quello di recuperare il rapporto con la cittadinanza: “Il Comune deve tornare ad essere la casa dei cittadini, aperta alle loro esigenze, al dialogo, al confronto, tutte cose che l’amministrazione Carraro ha trascurato. Noi saremo al servizio dei cittadini, e non il contrario come accadeva prima” spiega Compagno. Ma cos’ha lasciato in eredità l’ex sindaco Carraro? “Un bilancio comunale allo sfascio” secondo Compagno “con vari capitoli di spesa senza un euro e il rischio di uscire dal patto di stabilità per 320mila euro. Per questo bloccheremo subito tutte le opere faraoniche progettate dall’amministrazione uscente e ripristineremo il presidio della polizia municipale a Fossò. Il municipio, come detto, sarà la casa dei cittadini, con uffici aperti tutti i giorni dalle 8.30 alle 13.00 e, nei pomeriggi di martedì e giovedì, anche dalle 15.30 alle 17.30. Due giorni alla settimana, inoltre, saranno dedicati al pubblico”. Per mettere in campo il suo programma, Compagno si affiderà a una squadra di 16 elementi. Tra questi, la poltrona di vicesindaco spetterà a Gianni Cassandro, che ricoprirà anche la carica di assessore all’Urbanistica, ai Lavori Pubblici, alla Viabilità, ai Trasporti e al Personale. Questi gli altri assessorati: Diego Barbiero Bilancio e Istituzione; Luca Bertelllini Cultura, Sport, Tempo Libero, Turismo e Biblioteca; Maria Teresa Brusegan Pubblica Istruzione e Politiche Giovanili; Chiara Bortolotto Politiche Sociali e Sanità; Sergio Bullado Attività Culturali e Ricreative, Industria, Artigianato e Agricoltura. Luciano Compagno si occuperà di Affari Generali e di altri settori. La nuova amministrazione ha come primo obiettivo quello di prendere in mano la questione del rischio idraulico nel territorio, con una serie di opere per la sicurezza dei cittadini. “Abbiamo predisposto un programma da sviluppare nel corso del prossimo quinquennio con obiettivi reali e non propagandistici: per il benessere del cittadino servono servizi efficienti e una gestione seria e responsabile del denaro pubblico. Un programma che sviluppi una serie di opere pubbliche da eseguire sia a Fossò sia a Sandon, che pensi a tutti e in particolare ai bambini, ai giovani, alle famiglie, agli anziani e che preveda importanti iniziative per il mondo dell’istruzione, della cultura, dello sport e del tempo libero”.“Mai come in questo periodo — conclude Compagno – l’economia ed il lavoro vanno sostenuti, l’attività industriale, l’artigianato, il commercio e l’agricoltura vanno aiutati, i compiti della protezione civile rafforzati”.

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“È una vittoria grande, frutto di un ottimo lavoro di squadra in cui ogni singolo componente ha operato in modo impeccabile. Ringrazio di cuore tutti i concittadini che mi hanno votato dimostrandomi la loro fiducia. Farò tutto quello che è nelle mie possibilità per non deluderli”. Sono le prime parole da neosindaco di Luciano Compagno, che nelle elezioni amministrative del 6 e 7 giugno scorso, con la propria lista civica “Vivi la solidarietà Fossò-Sandon” ha battuto l’ormai ex primo citttadino Guido Carraro ottenendo il 33,% delle preferenze (1.427 voti) contro il 31,6% del rivale, che sarà, con la lista “Nuovi Orizzonti”, la prima forza di opposizione.
Compagno dunque torna ad amministrare Fossò dopo essere stato in sella al Comune per due mandati consecutivi, interrotti dall’amministrazione Carraro. “La mia vittoria e quella del mio gruppo ha ancora più valore se consideriamo che nella lista civica Vivi la solidarietà non c’è alcun partito politico. Evidentemente la gente ha recepito la serietà e l’impegno del nostro gruppo, dimostrando un desiderio di cambiamento”. Primo tassello del nuovo corso, sarà quello di recuperare il rapporto con la cittadinanza: “Il Comune deve tornare ad essere la casa dei cittadini, aperta alle loro esigenze, al dialogo, al confronto, tutte cose che l’amministrazione Carraro ha trascurato. Noi saremo al servizio dei cittadini, e non il contrario come accadeva prima” spiega Compagno. Ma cos’ha lasciato in eredità l’ex sindaco Carraro? “Un bilancio comunale allo sfascio” secondo Compagno “con vari capitoli di spesa senza un euro e il rischio di uscire dal patto di stabilità per 320mila euro. Per questo bloccheremo subito tutte le opere faraoniche progettate dall’amministrazione uscente e ripristineremo il presidio della polizia municipale a Fossò. Il municipio, come detto, sarà la casa dei cittadini, con uffici aperti tutti i giorni dalle 8.30 alle 13.00 e, nei pomeriggi di martedì e giovedì, anche dalle 15.30 alle 17.30. Due giorni alla settimana, inoltre, saranno dedicati al pubblico”. Per mettere in campo il suo programma, Compagno si affiderà a una squadra di 16 elementi. Tra questi, la poltrona di vicesindaco spetterà a Gianni Cassandro, che ricoprirà anche la carica di assessore all’Urbanistica, ai Lavori Pubblici, alla Viabilità, ai Trasporti e al Personale. Questi gli altri assessorati: Diego Barbiero Bilancio e Istituzione; Luca Bertelllini Cultura, Sport, Tempo Libero, Turismo e Biblioteca; Maria Teresa Brusegan Pubblica Istruzione e Politiche Giovanili; Chiara Bortolotto Politiche Sociali e Sanità; Sergio Bullado Attività Culturali e Ricreative, Industria, Artigianato e Agricoltura. Luciano Compagno si occuperà di Affari Generali e di altri settori. La nuova amministrazione ha come primo obiettivo quello di prendere in mano la questione del rischio idraulico nel territorio, con una serie di opere per la sicurezza dei cittadini. “Abbiamo predisposto un programma da sviluppare nel corso del prossimo quinquennio con obiettivi reali e non propagandistici: per il benessere del cittadino servono servizi efficienti e una gestione seria e responsabile del denaro pubblico. Un programma che sviluppi una serie di opere pubbliche da eseguire sia a Fossò sia a Sandon, che pensi a tutti e in particolare ai bambini, ai giovani, alle famiglie, agli anziani e che preveda importanti iniziative per il mondo dell’istruzione, della cultura, dello sport e del tempo libero”.“Mai come in questo periodo — conclude Compagno – l’economia ed il lavoro vanno sostenuti, l’attività industriale, l’artigianato, il commercio e l’agricoltura vanno aiutati, i compiti della protezione civile rafforzati”.

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“È una vittoria grande, frutto di un ottimo lavoro di squadra in cui ogni singolo componente ha operato in modo impeccabile. Ringrazio di cuore tutti i concittadini che mi hanno votato dimostrandomi la loro fiducia. Farò tutto quello che è nelle mie possibilità per non deluderli”. Sono le prime parole da neosindaco di Luciano Compagno, che nelle elezioni amministrative del 6 e 7 giugno scorso, con la propria lista civica “Vivi la solidarietà Fossò-Sandon” ha battuto l’ormai ex primo citttadino Guido Carraro ottenendo il 33,% delle preferenze (1.427 voti) contro il 31,6% del rivale, che sarà, con la lista “Nuovi Orizzonti”, la prima forza di opposizione.
Compagno dunque torna ad amministrare Fossò dopo essere stato in sella al Comune per due mandati consecutivi, interrotti dall’amministrazione Carraro. “La mia vittoria e quella del mio gruppo ha ancora più valore se consideriamo che nella lista civica Vivi la solidarietà non c’è alcun partito politico. Evidentemente la gente ha recepito la serietà e l’impegno del nostro gruppo, dimostrando un desiderio di cambiamento”. Primo tassello del nuovo corso, sarà quello di recuperare il rapporto con la cittadinanza: “Il Comune deve tornare ad essere la casa dei cittadini, aperta alle loro esigenze, al dialogo, al confronto, tutte cose che l’amministrazione Carraro ha trascurato. Noi saremo al servizio dei cittadini, e non il contrario come accadeva prima” spiega Compagno. Ma cos’ha lasciato in eredità l’ex sindaco Carraro? “Un bilancio comunale allo sfascio” secondo Compagno “con vari capitoli di spesa senza un euro e il rischio di uscire dal patto di stabilità per 320mila euro. Per questo bloccheremo subito tutte le opere faraoniche progettate dall’amministrazione uscente e ripristineremo il presidio della polizia municipale a Fossò. Il municipio, come detto, sarà la casa dei cittadini, con uffici aperti tutti i giorni dalle 8.30 alle 13.00 e, nei pomeriggi di martedì e giovedì, anche dalle 15.30 alle 17.30. Due giorni alla settimana, inoltre, saranno dedicati al pubblico”. Per mettere in campo il suo programma, Compagno si affiderà a una squadra di 16 elementi. Tra questi, la poltrona di vicesindaco spetterà a Gianni Cassandro, che ricoprirà anche la carica di assessore all’Urbanistica, ai Lavori Pubblici, alla Viabilità, ai Trasporti e al Personale. Questi gli altri assessorati: Diego Barbiero Bilancio e Istituzione; Luca Bertelllini Cultura, Sport, Tempo Libero, Turismo e Biblioteca; Maria Teresa Brusegan Pubblica Istruzione e Politiche Giovanili; Chiara Bortolotto Politiche Sociali e Sanità; Sergio Bullado Attività Culturali e Ricreative, Industria, Artigianato e Agricoltura. Luciano Compagno si occuperà di Affari Generali e di altri settori. La nuova amministrazione ha come primo obiettivo quello di prendere in mano la questione del rischio idraulico nel territorio, con una serie di opere per la sicurezza dei cittadini. “Abbiamo predisposto un programma da sviluppare nel corso del prossimo quinquennio con obiettivi reali e non propagandistici: per il benessere del cittadino servono servizi efficienti e una gestione seria e responsabile del denaro pubblico. Un programma che sviluppi una serie di opere pubbliche da eseguire sia a Fossò sia a Sandon, che pensi a tutti e in particolare ai bambini, ai giovani, alle famiglie, agli anziani e che preveda importanti iniziative per il mondo dell’istruzione, della cultura, dello sport e del tempo libero”.“Mai come in questo periodo — conclude Compagno – l’economia ed il lavoro vanno sostenuti, l’attività industriale, l’artigianato, il commercio e l’agricoltura vanno aiutati, i compiti della protezione civile rafforzati”.

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