Multe più salate a tutela del decoro cittadino

Pugno di ferro del Comune contro chi mina l’ordine pubblico, la sicurezza e il decoro. La Giunta, in concerto con il comando della Polizia locale, ha deciso di inasprire le sanzioni amministrative portando il minimo applicabile da 50 a 250 euro. L’azione repressiva vuol rispondere all’aumento nel territorio di comportamenti che compromettono la piena fruibilità del patrimonio, in particolare l’occupazione indebita di suolo pubblico che ogni anno fa fioccare centinaia di multe. E proprio in quest’ultima casistica rientrano anche i giovani che ostruiscono all’ora dello spritz il passaggio sotto i portici e che durante l’inverno scorso hanno provocato petizioni e proteste dei residenti. L’inasprimento delle sanzioni è stato deciso con una nuova delibera di giunta del 26 maggio. In una città d’arte a vocazione turistica si vorrebbero evitare comportamenti disinvolti che stonano con un’immagine decorosa, da chi accattona a chi imbratta i monumenti, da chi lascia rifiuti fuori dai cassonetti a chi non raccoglie gli escrementi del proprio cane. E lo si farà aumentando i controlli, ma anche rincarando la sanzione perché, si sa, nulla meglio del portafoglio incide sulla ritrovata buona educazione. Fino ad oggi le multe amministrative andavano da 25 a 500 euro e di solito veniva applicata la prassi del pagamento in misura ridotta con il doppio del minimo, ovvero 50 euro. Da oggi invece il pagamento in misura ridotta passa a 250 euro, 5 volte tanto. “Non possiamo non contrastare certi comportamenti – spiega il sindaco, Romano Tiozzo — Il decoro e l’accoglienza sono valori fondamentali. Esistono leggi nazionali, regolamenti e ordinanze che puntualmente non vengono rispettate. In molti casi si mina l’igiene pubblica, la sicurezza e la tutela del patrimonio. L’aumento del minimo serve a reprimere in modo deciso questi comportamenti. Ovviamente aumenteranno anche i controlli altrimenti rimangono buoni propositi sulla carta”. I controlli spetteranno alla Polizia locale. “La legge 125 del 2008 — spiega il comandante della polizia locale, Michele Tiozzo — riconosce ai sindaci nuovi poteri in materia di sicurezza e consente la possibilità di derogare ai limiti minimi imposti per le sanzioni amministrative. Una possibilità nuova che ci permette di essere più incisivi”. Sono quasi 300 in un anno le sanzioni per occupazione indebita di suolo pubblico (plateatici irregolari, fioriere davanti casa, bivacco). Ora chi con lo spritz in mano intralcia il passaggio sotto i portici rischia una sanzione di 250 euro.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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