Poeti da tutto il mondo con il premio Norbiato

Se c’è ancora qualcuno che si sta chiedendo se la poesia ormai stà morendo, la popolazione di Spinea sa cosa rispondere: è stato infatti grandissimo il successo del concorso di poesia “Stella e Antonio Norbiato”, organizzato anche quest’anno dall’Università Popolare di Spinea e patrocinato dal comune. Il concorso ha ormai una eco sempre più vasta: non solo sono giunte poesie da tutta Italia, ma addirittura dall’estero. Connazionali dalla Svizzera, dal Belgio, dalla Germania e da molti altri paesi, ma anche provenienti da oltre oceano, come dal Canada o da Chicago, hanno inviato i propri componimenti lirici a Spinea. Quest’anno la giuria ha dovuto lavorare davvero tanto: sono circa 1170 le poesie che i giurati hanno vagliato e selezionato per la premiazione; centinaia di partecipanti che si sono divisi nei cinque diversi settori del concorso: poesie edite e inedite; componimenti in dialetto; ma anche poesie di alunni di scuole elementari e di scuole medie. Nella sezione dialettale, ha prevalso decisamente il vernacolo meridionale: la giuria è stata alle prese, infatti, con poesie in napoletano o siciliano; in questo settore del concorso si sono distinte quattro classi, elementari e medie, di Sesto San Giovanni, che hanno partecipato con originalissimi componimenti in milanese…Premiati davvero da tutto il mondo, accorsi a Spinea nella giornata conclusiva, questa primavera, per ascoltare la lettura della propria poesia e di quella di altri poeti. Un modo, dunque, non solo per continuare a incoraggiare la poesia, ma anche per riunire tutti coloro che, grandi e piccini, amano scriverla e ascoltarla. Tanti anche i premi distribuiti: non si tratta di somme in denaro, ma di semplici riconoscimenti, o di quadri e opere di artisti locali; ma tanto è bastato per attrarre comunque un numero incredibile di partecipanti. La manifestazione è stata organizzata dall’Università Popolare, che ogni anno offre agli spinetensi diversi corsi, promuovendo una cultura a 360 gradi. Da settembre, infatti, inizieranno i classici corsi di lingua (inglese, spagnolo, tedesco). Per il resto, la scelta spazia: dai corsi di psicologia a quelli di dizione e recitazione; dai corsi di enologia e degustazione a quelli di pittura, con diverse tecniche; e ancora dal corso di micologia o fotografia ai corsi di cucina. Una varietà molto vasta, a cui si aggiungono, per la prima volta, il corso di cucito base e quello di arte contemporanea. Ma la vera novità del prossimo settembre sarà la realizzazione di un polo di cultura enogastronomia, con la funzione di degustare i diversi alimenti, e di perseguire una corretta alimentazione; e, visto che anche il cibo, le sue tradizioni, la storia di ogni ingrediente, appartengono a pieno titolo alla cultura, presso l’università popolare si organizzeranno anche corsi di degustazione della cioccolata, del formaggio, delle olive, del miele, ecc, oltre a quelli, immancabili, di enologia e degustazione del vino. Continueranno però anche nel 2009 – 2010 i mercoledì letterari: gli spazi mensili dedicati alla presentazione di libri, saggi, romanzi, raccolte di racconti o di poesie, di scrittori emergenti e locali.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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