Sit, il territorio on line

Aumenta l’utilizzo della tecnologia negli uffici pubblici: la macchina amministrativa comunale ha un’occasione per snellirsi e velocizzarsi.
Da maggio, nel comune di Salzano, si lavora per realizzare il Sit, un sistema tecnologico che permetterà di rendere più efficiente il lavoro degli impiegati comunali di diversi settori. Il Sit, sistema informatico territoriale, è una specie di città virtuale, visitabile a colpi di mouse. Con qualche click si può accedere a tutte le informazioni sulle abitazioni (anagrafiche, catastali, di ubicazione, riguardanti le dimensioni o gli impianti…), sugli edifici commerciali, sui servizi locali o su qualunque altro oggetto del paesaggio urbano (dal palo della luce al marciapiede); la “fotografia” del territorio così come viene presentata dal Sit sarà preziosa anche per la presenza di dati sulla viabilità e addirittura sui tributi: “Si tratta di un software che funziona come un grande contenitore per tutte le informazioni che riguardano il territorio; un unico grande recipiente di archiviazione dove ricercare con semplicità dati che possono essere utili a molti diversi uffici comunali: edilizia e urbanistica, infrastrutture, ambiente, lavori pubblici, anagrafe… – spiega l’assessore all’Informatizzazione, Nicola Busatto — Si riducono dunque i tempi di attesa, perché i dati sono comuni e non serve passarli da un ufficio all’altro”. Da qualche tempo, operatori del Comune stanno raccogliendo indicazioni e immagini fotografiche sulla città e provvedendo al lavoro di censimento; ma la maggior parte delle informazioni proviene ovviamente da quelle già in possesso dei diversi uffici. Il Sit dovrebbe essere pronto per la consultazione entro la fine dell’estate, per poi essere via via incrementato con ulteriori applicazioni. In futuro, una parte dei dati così raccolti (con limitazioni legate alla privacy) potrebbe essere consultabile anche da casa, da parte dei privati cittadini, via internet. “Il Sit è sviluppato attualmente con i fondi interni, realizzato con il lavoro dei dipendenti del comune; in caso contrario, il sistema avrebbe costi più alti — continua Busatto — ovviamente, l’informatizzazione è utile se permette un incremento dell’efficienza e anche un’ammortizzazione dei costi attraverso il risparmio: sono dunque questi i nostri obiettivi”.
Altre innovazioni tecnologiche andranno infatti verso un’evidente necessità di risparmio dei fondi pubblici. Si sta ad esempio vagliando attentamente l’idea dell’installazione Voip, una tecnologia molto semplice e innovativa, che permette di telefonare tramite il computer a costi bassissimi, sfruttando la connessione internet invece che la tradizionale linea telefonica. In questo caso, il risparmio è evidentemente quello sulla bolletta telefonica degli uffici comunali.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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