Un progetto da 22 milioni di euro contro le emergenze idrauliche

Siglato l’accordo di programma per risolvere il problema degli allagamenti di Sottomarina e dell’inquinamento sul bacino del Lusenzo. Il provvedimento, da 22 milioni di euro, impegna ministero dell’Ambiente, Regione, Comune, Magistrato alle acque, Veritas, Aato Acque, Consorzio di bonifica Bacchiglione Brenta a realizzare una condotta ad anello che scarichi in Brenta le acque meteoriche dopo un processo di fitodepurazione. Gli obiettivi del progetto sono due: evitare che si utilizzino gli sfiori in laguna per scaricare l’acqua piovana in eccesso, causando inquinamento, porre fine ai continui allagamenti di Sottomarina dove non esiste un sistema adeguato di smaltimento delle acque bianche. L’accordo è stato chiuso in meno di un anno grazie all’accelerazione che è stata impressa ad un vecchio progetto dal commissario per le emergenze idrauliche Mariano Carraro, nominato a settembre 2007 dopo gli allagamenti eccezionali nel Veneziano. “Con questo maxi-intervento — spiega il sindaco, Romano Tiozzo — si va a ridisegnare dal punto di vista idraulico tutta la città. È un progetto imponente che possiamo realizzare grazie alla sinergia tra enti importanti”. Il progetto prevede la realizzazione di una dorsale lungo il Lusenzo e di una sotto il Lungomare che convoglieranno l’acqua bianca nel nuovo canale scolmatore che il Consorzio di bonifica sta realizzando. Nel percorso l’acqua sarà fitodepurata e si scaricherà nel Brenta senza conseguenze. “L’intervento è suddiviso in 5 stralci — spiega l’assessore ai Lavori pubblici, Gian Paolo Convento – Veritas si occuperà delle vasche di prima pioggia (in via Morosini e in via del Boschetto) e della sublagunare sul Lusenzo; il Comune si occuperà della dorsale del Lungomare che nell’occasione sarà anche riqualificato, il Consorzio di bonifica del canale scolmatore, il Magistrato della condotta di San Felice”. Per l’opera il ministero dell’Ambiente ha stanziato 15 milioni di euro, che saranno ripartiti sui vari stralci, il Magistrato 7.200.000. “Il carattere emergenziale del mio incarico — spiega il commissario Carraro — mi consente di derogare sui tempi di progettazione e di affidamento dei lavori. Lo faremo anche per questo progetto fondamentale per il disinquinamento del Lusenzo e per la salvaguardia idraulica di Sottomarina. Entro settembre, quando si chiude il mio mandato, conto di aver fatto partire i lavori che dovranno chiudersi entro il 2013”. Il Comune gestirà direttamente 3.500.000 euro stanziati dal Ministero per realizzare la dorsale sotto il Lungomare.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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