Vince Menin, Camponogara al centrosinistra

Camponogara passa al centrosinistra. Gianpietro Menin, in quota Pd, è il nuovo sindaco del comune brentano. A lui sono andati i voti del 33, 38 per cento degli elettori. Quasi 400 preferenze in più di Danilo Ferrari, che è non è andato oltre al 28,35 per cento. Va in controtendenza Camponogara, rispetto ai comuni chiamati al voto nella provincia veneziana e anche rispetto all’andamento di tutta la penisola. Qui la lista che appoggiava Menin, che ha avuto i voti sia del Partito Democratico che di Rifondazione Comunista, si è impossessata della poltrona di sindaco che per dieci anni è appartenuta a Desiderio Fogarin. L’ex sindaco per queste elezioni aveva scelto come suo successore Danilo Ferrari e con lui si era schierato. Ma non è bastato. A portare via voti a Ferrari è stato anche l’ex compagno di giunta Pasquale Chirico, che di preferenze ne ha prese 824 (10,64 per cento). Chirico aveva fatto una sua lista perché non aveva approvato la scelta di Fogarin di puntare su Ferrari. Non è comunque scontato che se i due vecchi assessori avessero corso insieme, avrebbero portato a casa la vittoria. Infatti l’alleanza con l’Italia dei Valori da parte di Chirico è arrivata soltanto quando questi ha deciso di fare gara a sé. Di sicuro questa guerra fratricida tra uomini che per dieci anni hannoamministrato assieme non è piaciuta agli elettori. Cinque anni fa per Fogarin era stato un plebiscito. Aveva vinto con il 60,9 per cento.Questa volta i cittadini di Camponogara hanno apprezzato il candidato quarantaquattrenne del Pd, giovane rispetto agli altri (Vigolo della Lega esclusa) ma non faccia nuova: è in consiglio dal 1999. Per quanto riguarda gli altri candidati bene è andata quello della Lega. Elisa Vigolo ha ottenuto più di mille e cinquecento preferenze che sono il 19,92 per cento dei voti. Rosalia Tassetto di Sinistra per Camponogara si è fermata al 7,71 per cento. Tra i candidati consiglieri hanno fatto incetta di voti Matteo Fattore (127), Massimiliano Mazzetto (94), Diego Menegazzo (91), Antonio Fusato (87) per la lista di Menin. Per quella di Ferrari sono andati molti bene Pascale de Falco (187), Denis Compagno (122), Stefano Cacco (108) e Carlo Favero (99). Cristian Zinato, esponente del Carroccio, è stato il più votato tra i suoi con 72 preferenze. Questo il nuovo consiglio comunale. Maggioranza: Matteo Fattore, Massimiliano Mazzetto, Diego Menegazzo, Antonio Fusato, Diego Fogarin, Wallj Mescalchin, Giuliano Riccoboni, Manuele Battiston, Paolo Nardo, Roberta Bertan, Luca Angelon, Francesca Canton, Amedeo Giraldi. Minoranza: Danilo Ferrari, Elisa Vigolo, Pasquale Chirico, Rosalia Tassetto, Pascale De Falco, Denis Compagno, Cristian Zinato.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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Vince Menin, Camponogara al centrosinistra

Camponogara passa al centrosinistra. Gianpietro Menin, in quota Pd, è il nuovo sindaco del comune brentano. A lui sono andati i voti del 33, 38 per cento degli elettori. Quasi 400 preferenze in più di Danilo Ferrari, che è non è andato oltre al 28,35 per cento. Va in controtendenza Camponogara, rispetto ai comuni chiamati al voto nella provincia veneziana e anche rispetto all’andamento di tutta la penisola. Qui la lista che appoggiava Menin, che ha avuto i voti sia del Partito Democratico che di Rifondazione Comunista, si è impossessata della poltrona di sindaco che per dieci anni è appartenuta a Desiderio Fogarin. L’ex sindaco per queste elezioni aveva scelto come suo successore Danilo Ferrari e con lui si era schierato. Ma non è bastato. A portare via voti a Ferrari è stato anche l’ex compagno di giunta Pasquale Chirico, che di preferenze ne ha prese 824 (10,64 per cento). Chirico aveva fatto una sua lista perché non aveva approvato la scelta di Fogarin di puntare su Ferrari. Non è comunque scontato che se i due vecchi assessori avessero corso insieme, avrebbero portato a casa la vittoria. Infatti l’alleanza con l’Italia dei Valori da parte di Chirico è arrivata soltanto quando questi ha deciso di fare gara a sé. Di sicuro questa guerra fratricida tra uomini che per dieci anni hannoamministrato assieme non è piaciuta agli elettori. Cinque anni fa per Fogarin era stato un plebiscito. Aveva vinto con il 60,9 per cento.Questa volta i cittadini di Camponogara hanno apprezzato il candidato quarantaquattrenne del Pd, giovane rispetto agli altri (Vigolo della Lega esclusa) ma non faccia nuova: è in consiglio dal 1999. Per quanto riguarda gli altri candidati bene è andata quello della Lega. Elisa Vigolo ha ottenuto più di mille e cinquecento preferenze che sono il 19,92 per cento dei voti. Rosalia Tassetto di Sinistra per Camponogara si è fermata al 7,71 per cento. Tra i candidati consiglieri hanno fatto incetta di voti Matteo Fattore (127), Massimiliano Mazzetto (94), Diego Menegazzo (91), Antonio Fusato (87) per la lista di Menin. Per quella di Ferrari sono andati molti bene Pascale de Falco (187), Denis Compagno (122), Stefano Cacco (108) e Carlo Favero (99). Cristian Zinato, esponente del Carroccio, è stato il più votato tra i suoi con 72 preferenze. Questo il nuovo consiglio comunale. Maggioranza: Matteo Fattore, Massimiliano Mazzetto, Diego Menegazzo, Antonio Fusato, Diego Fogarin, Wallj Mescalchin, Giuliano Riccoboni, Manuele Battiston, Paolo Nardo, Roberta Bertan, Luca Angelon, Francesca Canton, Amedeo Giraldi. Minoranza: Danilo Ferrari, Elisa Vigolo, Pasquale Chirico, Rosalia Tassetto, Pascale De Falco, Denis Compagno, Cristian Zinato.

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Vince Menin, Camponogara al centrosinistra

Camponogara passa al centrosinistra. Gianpietro Menin, in quota Pd, è il nuovo sindaco del comune brentano. A lui sono andati i voti del 33, 38 per cento degli elettori. Quasi 400 preferenze in più di Danilo Ferrari, che è non è andato oltre al 28,35 per cento. Va in controtendenza Camponogara, rispetto ai comuni chiamati al voto nella provincia veneziana e anche rispetto all’andamento di tutta la penisola. Qui la lista che appoggiava Menin, che ha avuto i voti sia del Partito Democratico che di Rifondazione Comunista, si è impossessata della poltrona di sindaco che per dieci anni è appartenuta a Desiderio Fogarin. L’ex sindaco per queste elezioni aveva scelto come suo successore Danilo Ferrari e con lui si era schierato. Ma non è bastato. A portare via voti a Ferrari è stato anche l’ex compagno di giunta Pasquale Chirico, che di preferenze ne ha prese 824 (10,64 per cento). Chirico aveva fatto una sua lista perché non aveva approvato la scelta di Fogarin di puntare su Ferrari. Non è comunque scontato che se i due vecchi assessori avessero corso insieme, avrebbero portato a casa la vittoria. Infatti l’alleanza con l’Italia dei Valori da parte di Chirico è arrivata soltanto quando questi ha deciso di fare gara a sé. Di sicuro questa guerra fratricida tra uomini che per dieci anni hannoamministrato assieme non è piaciuta agli elettori. Cinque anni fa per Fogarin era stato un plebiscito. Aveva vinto con il 60,9 per cento.Questa volta i cittadini di Camponogara hanno apprezzato il candidato quarantaquattrenne del Pd, giovane rispetto agli altri (Vigolo della Lega esclusa) ma non faccia nuova: è in consiglio dal 1999. Per quanto riguarda gli altri candidati bene è andata quello della Lega. Elisa Vigolo ha ottenuto più di mille e cinquecento preferenze che sono il 19,92 per cento dei voti. Rosalia Tassetto di Sinistra per Camponogara si è fermata al 7,71 per cento. Tra i candidati consiglieri hanno fatto incetta di voti Matteo Fattore (127), Massimiliano Mazzetto (94), Diego Menegazzo (91), Antonio Fusato (87) per la lista di Menin. Per quella di Ferrari sono andati molti bene Pascale de Falco (187), Denis Compagno (122), Stefano Cacco (108) e Carlo Favero (99). Cristian Zinato, esponente del Carroccio, è stato il più votato tra i suoi con 72 preferenze. Questo il nuovo consiglio comunale. Maggioranza: Matteo Fattore, Massimiliano Mazzetto, Diego Menegazzo, Antonio Fusato, Diego Fogarin, Wallj Mescalchin, Giuliano Riccoboni, Manuele Battiston, Paolo Nardo, Roberta Bertan, Luca Angelon, Francesca Canton, Amedeo Giraldi. Minoranza: Danilo Ferrari, Elisa Vigolo, Pasquale Chirico, Rosalia Tassetto, Pascale De Falco, Denis Compagno, Cristian Zinato.

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