Adria nei week-end è un campo di battaglia

Il risveglio che segue alle nottate dei week-end estivi, nei centri storici, è uguale in tutte le città d’Italia, anche in quelle di modeste dimensioni. Nei pressi dei bar e dei locali notturni lo spettacolo che si presenta al mattino è desolante agli occhi di una civiltà: bicchieri rotti, bottiglie di vetro abbandonate, cocci e schegge come in un campo di battaglia dove è appena stato consumato un massacro. Con il nuovo giorno, ovviamente, arrivano anche le proteste, quelle degli esercenti, con la loro attività in adiacenza ai locali notturni, che denunciano il degrado causato durante la notte e quelle dei residenti che all’amministrazione rimproverano l’assenza di regole precise che tutelino chi al mattino si alza presto per andare a lavorare . Adria non fa eccezione ma la nuova amministrazione ha già una sua risposta da opporre al disordine. Infatti è pronta per essere licenziata in forma sperimentale un’ordinanza che proibisce di somministrare bevande all’esterno dei locali in contenitori di vetro dopo le 19.00. A convincere il sindaco ad assumere un atteggiamento più severo, sono stati alcuni episodi che hanno visto coinvolti dei cittadini feriti dai frammenti di vetro calpestati lungo le vie del centro e le lamentele dai quanti si sono detti stanchi della costante minaccia rappresentata dalle bottiglie e dei bicchieri abbandonati nei parchi. Soprattutto per i più piccoli rappresentano un moltiplicatore di occasioni di incidente. Dunque una “stretta” ai locali dell’Adria by night si è resa quanto mai necessaria, ma si tratta solamente di un allineamento a quanto è già stato fatto in altre città, con bibite e cibi serviti in bicchieri e piatti di plastica nell’ora della “movida”. Una iniziativa che, una volta messa a punto, dovrebbe impegnare gli esercenti ad essere responsabili dell’ordine anche al di fuori dei loro locali, sistemando contenitori per la raccolta dei vuoti e garantendo la pulizia anche nelle aree che fronteggiano gli altri esercizi commerciali. Niente che possa compromettere il normale esercizio dei locali, dunque, peccato solo che al rispetto dell’ordine pubblico e del decoro ci si debba sempre arrivare imponendo regole nuove quando, invece, basterebbe tenere sveglio il senso civico anche di notte.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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