Cavallari lancia il panettone di Adria

Dal forno di Arnaldo Cavallari non escono solo profumati pezzi di pane ma vere e proprie idee. Il padre dalla ciabatta polesana, infatti, dopo aver sperimentato le migliori farine per portare il suo prodotto ai più alti standard qualitativi, ora è pronto per lanciare una nuova sfida: il panettone. Il lettore non si spaventi dell’anticipo con il quale viene trattato l’argomento ma Cavallari, si sa, non trascura nemmeno i particolari e all’appuntamento vuole presentarsi con tutte le carte in regola . “Stiamo sperimentando una nuova farina — spiega — si tratta di una ricerca accurata perché per i panettoni è necessario un grano particolare in grado di assorbire burro, canditi e zucchero. Inoltre la ricetta deve essere semplice e veloce da eseguire, in modo che i panettieri non incontrino difficoltà nel tradurla in prodotto finito, tuttavia tra qualche settimana saremo pronti e potremo dare il via ad una campagna promozionale destinata alle riviste specializzate”. Ma il patron della ciabatta adriese ha anche altre istanze da comunicare, questa volta rivolte al mondo della politica locale. “Vorrei che la nuova amministrazione — ha spiegato — non trascurasse l’immagine che Adria ha guadagnato come associazione sulla scena delle “Città del pane” e portasse, al prossimo convegno nazionale, una mia proposta che prevede un maggiore coinvolgimento dei panificatori nell’organizzazione”. Il rischio, secondo Cavallari, è che se l’associazione continuerà ad essere gestita dalla politica, nel tempo perderà quell’efficacia promozionale che nel tempo l’ha contraddistinta ed è per questo che invece legare il lavoro dei panificatori all’immagine dei propri prodotti potrebbe essere una scelta molto più azzeccata. Ma.Ga.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

Lascia un commento