Due consiglieri in Provincia

Dopo aver rifatto i conti e le nomine degli assessori, Cavarzere riesce ad entrare in Consiglio con due rappresentanti. Sono Riccardo Tosello (Pdl) e il giovanissimo Michael Valerio (Lega) i due consiglieri provinciali cavarzerani chiamati a portare in Provincia le istanze del territorio. La questione ambientale, la viabilità, lo sviluppo e l’occupazione sono solo alcune delle tante tematiche che interessano l’area sud di Venezia. A livello comunale i rapporti fra le due forze politiche non sono proprio idilliaci, ma entrambi assicurano che a Ca’ Corner “remeranno” entrambi nella stessa direzione: quella di Cavarzere e Cona.

Michael Valerio: “Ora Cavarzere ha un peso politico”
Come commenti questo risultato?
“Nonostante le aspettative della vigilia è stata una sorpresa. Anche per come sono andate le cose. Dopo una verifica dei voti, è stato accertato un errore di calcolo del ministero dell’Interno. Rifatti i conti sono risultato il primo dei non eletti. Con le nomine degli assessori sono dunque riuscito ad entrare in Consiglio. Sono molto contento”.
Tu sei giovanissimo e sei già consigliere provinciale…
“Compirò 20 anni ad agosto. Sono fra i più giovani consiglieri d’Italia, forse il più giovane in assoluto ma questo devo ancora verificarlo bene”.
Da quanto tempo ti interessi di politica?
“Mi sono avvicinato per curiosità alla politica 5 anni fa, quando cominciò l’esperienza della Lega qui a Cavarzere. Ben presto è diventata una passione che mi ha portato fin qui. Questo è il mio primo incarico istituzionale e ringrazio i miei concittadini che mi hanno votato decretando, a sorpresa, un risultato così importante per me e per la Lega. Siamo il primo partito a Cona e il secondo a Cavarzere”.
Chi ti ha votato? E cosa hai detto in campagna elettorale per convincere gli elettori?
“Considerati i numeri posso dire con certezza che mi hanno votato persone di tutte le età. Dai più giovani agli anziani. Non possono essere stati solo gli elettori appartenenti ad una fascia d’età, altrimenti non ce l’avrei mai fatta a portare a casa il 21,79 per cento delle preferenze. Gli elettori hanno creduto nell’idea che portavo avanti e hanno apprezzato il mio stile, sobrio e concreto. C’era chi si è presentato come se fosse il candidato alla presidenza della Provincia, c’era chi sparava esagerazioni e programmi improbabili. Io ho deciso di rimanere con i piedi per terra, portare avanti pochi punti, ma fondamentali per me e il mio gruppo. Alla fine sono risultato più credibile di altri”.
E quali sono i punti fondamentali del tuo programma elettorale?
“Innanzitutto le questioni dell’impianto di compostaggio e della centrale di Cantarana. Sono due punti sui quali non transigerò in Consiglio provinciale e sui quali lavorerò per convincere il mio gruppo e tutta la maggioranza ad assumere una posizione unitaria e condivisa. Dopo queste elezioni le cose sono cambiate: Cavarzere ha ora un suo peso politico e non è più accettabile che il territorio prenda atto di decisioni calate dall’alto.
La posizione della Lega cavarzerana su questi temi è nota: rifiutiamo il sito D come eventuale collocazione dell’impianto di compostaggio. Lo riteniamo un sito inadeguato in quanto è a ridosso di aree residenziali e di attività industriali che potrebbero essere penalizzate dalla vicinanza di un tale impianto. Quanto alla centrale a turbogas di Cantarana, riteniamo che la sua realizzazione sia una pura follia”.
Come ti troverai a lavorare in Consiglio provinciale con Tosello, considerate le vostre posizioni a Cavarzere?
“Da parte mia c’è la massima disponibilità a collaborare e a lavorare insieme per Cavarzere. Spero che a livello provinciale non vi siano punti di collisione, che non prevalgano le prese di posizione di partito, ma siano privilegiate le esigenze del territorio. Dobbiamo remare nella stessa direzione, per il bene di Cavarzere”.
Hai debuttato al primo Consiglio provinciale. Che esperienza è stata?
“E’ stata una bellissima esperienza. Ho avuto modo di conoscere le persone con cui dovrò lavorare. La prima impressione è stata buona, buoni anche i presupposti. Mi sembra che vi sia in Consiglio un gruppo ben affiatato. Il gruppo della Lega è il più giovane e questo è un segnale politicamente interessante. E’ un gruppo scardinato dalle vecchie ideologie, ciò consente di muoversi con maggiore agilità ed efficacia”.
Come si porrà ora la Lega a Cavarzere alla luce di questo risultato?
“Continueremo con il nostro lavoro in vista del prossimo appuntamento elettorale, nel 2010 in Regione. Il prossimo presidente sarà sicuramente della Lega e questo darà il via ad un cambiamento epocale, dovranno essere disegnati nuovi scenari e nuovi equilibri. Alla luce di questo diffuso e generalizzato quadro politico di riferimento è ovvio che cambieranno anche a Cavarzere gli equilibri di forza. Le elezioni amministrative non sono lontane…”

Riccardo Tosello: “Restituiremo dignità al nostro territorio”
Soddisfatto del risultato?
“Sono veramente orgoglioso dei voti che mi hanno attribuito i miei concittadini. E sono davvero onorato di rappresentarli in Consiglio provinciale. Mi impegnerò in quella sede a far sì che trovino attuazione i punti programmatici per cui mi sono battuto in campagna elettorale, in primis la questione viabilità nel territorio di Cavarzere per le strade che sono di pertinenza, per gestione e manutenzione, della Provincia; ma soprattutto farò in modo che Cavarzere abbia da parte della Provincia quell’attenzione che merita per restituire dignità al nostro territorio”.
E le grandi questioni ambientali che interessano il Basso veneziano e non solo?
“Per quanto riguarda la centrale a turbogas ne so poco. So che la Regione non ha ancora dato risposte. Quanto all’impianto di compostaggio, mi auguro che sia realizzato a Cavarzere. Spero che i cavarzerani non si facciano sfuggire questa occasione che può portare solo vantaggi al nostro paese. Quanto al sito, deciderà il proponente. Sicuramente la questione sarà affrontata in Provincia, Dovremo proseguire l’iter già avviato”.
Com’è stato il debutto in Consiglio provinciale?
“Mi sono emozionato molto. La sede è stupenda. Ho cominciato a conoscere un po’ l’ambiente. In occasione del primo Consiglio ho avvertito più grande la responsabilità del mio ruolo. Ciascuno porta avanti le istanze del proprio territorio, ma insieme siamo chiamati a lavorare e a decidere per il Veneziano, vale a dire per una realtà vasta che comprende 44 comuni”.
Come sono andate queste elezioni a Cavarzere per il Pdl?
“Il Pdl rimane a Cavarzere il primo partito; seconda la Lega insieme al Pd. Personalmente sono soddisfatto del risultato raggiunto con i voti di Cavarzere e Cona che mi hanno permesso di arrivare a 2500 preferenze. Devo dire che mi sono mancati circa 600 voti. Tuttavia dobbiamo considerare che a Cavarzere non sono andati a votare 1100 elettori. Questo astensionismo è secondo me da interpretare come un segnale di stanchezza verso il sistema del voto a doppio turno. Sono in tanti coloro che non vanno a votare al ballottaggio. Per quanto riguarda il Pdl, va ricordato che a Cavarzere i lavori sono ancora in corso. Mi sono presentato alle elezioni come segretario di Forza Italia e come assessore comunale. Il processo di fusione sarà ultimato a Cavarzere in autunno inoltrato, quando a novembre sarà nominato il segretario del Pdl”.
In Consiglio provinciale c’è anche un altro cavarzerano, il leghista Valerio? Come lavorerete insieme?
“Ho avuto modo di parlare con lui e devo dire che lontano da casa si dialoga meglio. In Provincia parliamo delle cose di Cavarzere. Condividiamo lo stesso obiettivo: il bene di Cavarzere. Mi sembra che da parte di entrambi ci sia la volontà di collaborare. Devo dire che anche a livello locale, da parte mia c’è sempre stato l’impegno a dialogare con la Lega, nonostante le diversità di vedute. Poi, si sa, loro sono un po’ irruenti”.
Regionali 2010, amministrative 2011; i leghisti contano di consolidare il proprio peso politico nei prossimi appuntamenti elettorali. Valerio prevede che cambieranno i rapporti di forza col Pdl anche a Cavarzere. Cosa risponde?
“Saranno gli elettori cavarzerani a decidere. E so che sarà una valutazione attenta. A tre anni di distanza dalla nostra affermazione elettorale si cominciano a vedere concretamente i frutti del lavoro di questa giunta e del nostro sindaco Parisotto. Abbiamo ancora due anni di tempo per dimostrare che quanto promesso in campagna elettorale lo stiamo realizzando. Saranno, comunque, gli elettori ad esprimere un giudizio. Rispetto alla Lega abbiamo priorità diverse: a noi sta a cuore lo sviluppo di Cavarzere. In questi anni – e continueremo a farlo nei prossimi – abbiamo lavorato per far sì che i cavarzerani non si allontanino dal loro paese, perché possano trovare qui le opportunità lavorative e i servizi per decidere di rimanere a Cavarzere. Alla Lega interessano soprattutto le questioni “sicurezza e immigrati”. Temi che pure noi abbiamo affrontato e continueremo ad affrontare. Ma, secondo noi, ciò di cui ha soprattutto bisogno Cavarzere è lo sviluppo del territorio”.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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