Este vietata ai bisonti della strada

Dopo mesi di disagi, la Sr 10 può tornare al massimo delle sue funzionalità. Uno snodo essenziale per il traffico della bassa che aveva risentito pesantemente del restyling nel tratto tra Este e Monselice. Ma non sono solo i disagi per gli automobilisti a diminuire: la strada si presenta ora molto più sicura, grazie alle nuove rotonde create negli incroci più pericolosi. Uno degli interventi più rilevanti ha interessato Veneto Strade e Ferrovie dello Stato con la sistemazione del tratto di strada che ospita il passaggio a livello di Marendole. I lavori hanno risolto il cedimento stradale all’altezza del chilometro 371+400. La circolazione è stata completamente interrotta per 10 ore con il traffico deviato lungo il nuovo tratto di Sr 10 accessibile attraverso gli svincoli di Ca’ Oddo o di Schiavonia. Per tre notti invece, gli operai hanno lavorato per l’asfaltatura delle due rotatorie dello Zuccherificio e della Komatsu. Sempre in questi tre giorni è proceduto anche alla riqualificazione dello strato di asfalto nel segmento stradale che collega il rondò della Komatsu a quello di via Ferro. Attivi inoltre altri microcantieri per rattoppare i tratti di strada più corti e che non richiedono quindi un lavoro troppo lungo. In alcune zone, le condizioni del manto stradale erano veramente pessime e pericolose. Il passaggio dei mezzi pesanti ha trasformando le buche in veri e propri crateri.
Con questo intervento anche i dissesti stradali sono stati risolti. Ma gli interventi pro sicurezza non si limitano alla sistemazione della principale arteria della bassa. L’estate ha portato con sé novità sul piano della viabilità e della sicurezza stradale “attiva”. Il traffico pesante non potrà infatti passare per Este e l’amministrazione ha promesso la tolleranza zero per i trasgressori. Tutti i mezzi pesanti, non adibiti a trasporto persone e di massa a pieno carico superiore a 5 tonnellate, devono deviare verso la nuova Sr 10 all’altezza del Ponte della Torre. Nel tratto atestino possono invece entrare solo i carichi diretti ad aziende o privati che hanno sede nella porzione di strada interdetta. Ma nonostante il divieto sia in vigore sin da fine aprile ci sono ancora dei trasgressori. Tra giugno e luglio, su 16 servizi di controllo della Polizia Locale di Este, sono state staccate 7 multe, destinate ai camionisti. L’allungamento del percorso è in certi casi, più scomodo ed evidentemente qualcuno ha pensato bene di trasgredire all’ordinanza pensando di farla franca. Addirittura peggiore il comportamento dei mezzi pesanti sotto le mura del castello dove vige il divieto assoluto di transito: in 35 servizi, gli agenti hanno emesso ben 27 multe. Inoltre da luglio 2010 potranno circolare solo mezzi Euro 2 e 3 con filtro antiparticolato e dal 2011 saranno esclusi gli Euro 2, mentre dal 2012 potranno transitare solo Euro 4 e 5. Lo stesso problema si presenta nel centro di Battaglia Terme dove spesso i camionisti sfrecciano senza controllo. La vicinanza delle case e del canale rendono la vita impossibile agli abitanti. Per questo anche nel Comune termale si è deciso di applicare la tolleranza zero, aumentando nel contempo i controlli.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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