Gli obiettivi di Lunghi

Francesco Lunghi ha ottenuto la vittoria al ballottaggio con il 55,3% dei consensi. Un risultato che gli ha garantito una larghissima maggioranza grazie anche agli appoggi esterni di Lega e Udc. A Lunghi spetta ora un compito difficile: amministrare nel segno della continuità, ma con un taglio innovativo.
Sindaco, sono passati due mesi dal suo insediamento, quali sono le prime iniziative messe in campo?
“Abbiamo cercato di affrontare fin da subito il problema del sociale, della sicurezza e della crisi economica. Abbiamo approvato il Piano Casa per risolvere la crisi economica e facilitare la vita dei cittadini. Mentre nel campo della sicurezza è iniziato un monitoraggio più deciso del territorio con l’evidente soluzione del degrado del centro Le Torri e della stazione dei treni. Ma questo è solo l’inizio”.
E per quanto riguarda il sociale?
“Abbiamo avuto un incontro con la Caritas Diocesana per creare un punto di ascolto insieme ai nostri servizi sociali. Il punto sarà attivo entro la fine dell’estate e darà risposte ed aiuti concreti alle persone più disagiate. Dove non potrà intervenire la Caritas, saranno i servizi sociali ad esaminare le possibili soluzioni. Ma cosa ancora più importante, stiamo predisponendo un fondo di integrazione del reddito per i cassaintegrati e per le persone in mobilità”.
Si spieghi meglio…
“E’ un progetto unico nel suo genere. In pratica, si potrà avere il normale stipendio pur essendo in cassa integrazione. Sarà sufficiente lavorare 20-25 ore per un ente pubblico o per il Comune. In questo modo si può integrare uno stipendio troppo basso e anche gli enti pubblici ne traggono vantaggio”.
Cinque giunte e due consigli comunali in un mese estivo. Numeri quasi da record.
“Certamente, perchè siamo partiti subito in quinta per dare risposte concrete. Inoltre in giunta c’è un ottimo rapporto”.
Come si trova con i dipendenti di Palazzo Tortorini? Il Ministro Brunetta avrebbe da ridire?
“Sono rimasto veramente colpito dalla voglia di fare di tutti i dipendenti. E’ un onore entrare in Municipio e vedere persone motivate e volenterose. E’ chiaro che i dipendenti producono di più se si sentono rispettati”.
Com’è il rapporto con l’opposizione?
“Da parte nostra siamo sempre disposti al dialogo costruttivo. Ma dai banchi dell’opposizione si sono rivelati critici e poco costruttivi. E’ giusto chiedere chiarimenti in consiglio. Gli atteggiamenti aggressivi invece non portano a nulla”.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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