Il potenziale naturalistico è certificato

Il Comitato Ecolabel ed Ecoaudit ha assegnato al Polesine l’attestato Emas. Si tratta di una certificazione, nata per volontà della Comunità Europea, che come obbiettivo si pone la realizzazione di uno sviluppo economico sostenibile a favore dell’ambiente, ponendo in rilievo il ruolo e le responsabilità delle imprese nella tutela dello stesso. Insomma, stiamo parlando di una valutazione che diventa importante quando si intende fornire ad un pubblico e ad altri soggetti interessati informazioni riguardanti la propria gestione ambientale, come nel caso di un’offerta turistica e quella del Delta ne è l’esempio più diretto, essendo giocata tutta sull’unicità del paesaggio e sulle sue qualità naturalistiche. Si tratta di un bel risultato, importante per lo sviluppo del territorio sotto almeno due punti di vista: il primo riguarda il fatto che il sistema turistico rodigino è tra i pochi in Italia, insieme alle Dolomiti, a potersi fregiare del marchio e il secondo riguarda un primato tutto nostrano, legato al lavoro condotto unilateralmente da enti e associazioni a favore del proprio territorio. Infatti, la certificazione riguarda quanto di buono hanno fatto le amministrazioni comunali di Taglio di Po (al quale è stato riconosciuta anche la certificazione alla sostenibilità economica ecocompatibile Iso 14001) Rovigo, Adria, Trecenta, Rosolina, Villadose, Porto Tolle, Bergantino, Castelnovo Bariano, Castelmassa, Fratta, e Occhiobello per il proprio miglioramento ambientale e se fino a ieri il turismo polesano zoppicava a causa dell’incapacità degli addetti al settore di lavorare in modo sinergico, oggi esiste una valida piattaforma sulla quale investire. Questo è il parere di Daniele Tecchiati, direttore dell’Ascom associazione capofila del progetto insieme a Confcommercio, al Consorzio di sviluppo, alla Provincia e alla Camera di commercio, che ora ritiene aperta la via verso la qualificazione di un numero sempre maggiore di imprese ed enti pubblici. La proposta è piaciuta anche anche all’assessore all’ambiente del Comune di Rovigo, Nadia Romeo, che oltre alla soddisfazione per il marchio ottenuto, vede nel Gal e nel distretto turistico i prossimi partner che dovranno far parte del coordinamento. Un’importante opportunità economica, infine, secondo il vicedirettore del Consvipo Giuseppe Moretto, alla quale si dovrà dare il giusto risalto informativo per illustrare il territorio e le sue potenzialità ambientali e di accoglienza.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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