In delirio per Tiziano Ferro

Un tutto esaurito che si sperava e ci si aspettava, quello del concerto di uno dei cantautori italiani di ultima generazione più amato da ragazze e signore e, perchè no, anche dal cosiddetto “sesso forte”: Tiziano Ferro. Oltre cinquemila persone hanno invaso la spiaggia adiacente la diga di Sottomarina per poter cantare a squarciagola i suoi maggiori successi; da “xdono”, canzone che segnò il suo esordio e la sua entrata nel mondo dello spettacolo nel 2001 (a soli 21 anni), ai brani del nuovo album “Alla mia età”, da cui prende il titolo il “world tour 2009″.
Inutile dire che quello che è stato accolto come l’ evento dell’ estate non ha deluso le aspettative: un grande successo, un pubblico entusiasta. La buona organizzazione e la presenza di numerose forze dell’ordine e di volontari della protezione civile, hanno permesso il perfetto svolgimento dell’evento: una fila ordinata all’ingresso, nessuna rissa, nessun intoppo. Molte le ragazze, accompagnate da genitori e non, che non temono l’ attesa estenuante e si mettono in fila molte ore prima dell’ inizio del concerto. Il talentuoso e bel cantante oriundo veneto (la famiglia è originaria di Cavarzere) non ha avuto difficoltà nell’ intrattenere le fan in delirio anche grazie all’ immancabile aiuto del coinvolgente corpo musicale, di due coriste di qualità e di due ballerini di “break dance” che con le loro acrobazie hanno regalato al pubblico esibizioni inaspettate e, pur essendo difficilmente in linea con lo stile melodico di Tiziano, sorprendentemente adeguate. Indispensabili per creare l’atmosfera, gli effetti speciali grazie ai quali, con un gioco di montacarichi, l’artista scompariva per poi riapparire in diversi punti del palco, fino ad alzarsi da terra, ad oltre 10 metri, con l’aiuto di un elevatore.
Gli schermi sullo sfondo del palco, riprendevano per la maggior parte del tempo il pubblico, sorridente, esaltato, in lacrime: esternazioni della passione per un cantante che lo merita. Chi, all’inizio della carriera, lo aveva stroncato definendolo una “meteora” e “specchietto per catturare ragazzine”, dovrà ricredersi di fronte ad un tale successo dopo otto anni dall’esordio ufficiale (con l’album “Rosso relativo”) e all’eterogeneità del pubblico presente. Ottimo il momento dedicato da Tiziano alla sponsorizzazione dell’associazione Avis con la collaborazione della quale sarà possibile destinare parte del ricavato del tour alla ricostruzione della “Casa dello studente” dell’Aquila, crollata in seguito al devastante terremoto dello scorso 6 aprile. Importante anche l’invito alla donazione del sangue, dato che, come dice una sua canzone e come è scritto sui braccialetti di gomma distribuiti all’ ingresso, ” Un piccolo gesto, il regalo più grande”.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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