Inaugurato il canile di Fenil del Turco

Ogni anno ad agosto il fenomeno dell’abbandono dei cani accompagna quello della partenza per le vacanze estive. Non servono gli appelli, le campagne di informazione o la nascita di centri attrezzati ad ospitare gli amici a quattro zampe per il periodo delle ferie: le persone disumane ci saranno sempre e continueranno a creare problemi alle povere bestiole e ai loro simili, ammesso che questi appartengano alla razza umana. Il fenomeno del randagismo, dunque, d’estate diventa un problema avvertito in molte città ma a Rovigo la recente inaugurazione del canile di Fenil del Turco, gestito dall’Ulss 18, al quale va associato il rifugio, seguito dalla Lega nazionale per la difesa del cane, dovrebbe lenire il disagio patito dagli animali e dalla comunità. Il canile sanitario, che è andato a sostituire quello cittadino, continuerà a prendersi cura dei cani che vengono trovati in stato di abbandono dotandoli di microchip e vaccinandoli contro le principali malattie infettive. Finiti i 60 giorni di osservazione passeranno al rifugio per essere adottati. “Attualmente sono circa 120 i cani ospitati – ha spiegato Isabella Ghinello, presidente provinciale della Lega nazionale per la difesa del cane — ai quali non offriamo solo vitto, alloggio ma anche una rieducazione che permetta all’animale di potersi inserire bene nella nuova famiglia”. Sono circa 300 i cani ai quali viene trovata una famiglia una cifra importante se si guardano alcuni dati: dal 2002 al 2008 sono stati raccolti 3.582 cani, di cui 1.384 restituiti ai proprietari; sono stati affidati 1830 cani randagi, sono stati fatti 6.058 controlli sanitari su animali raccolti, 5.247 vaccinazioni su cani randagi e applicati 3.804 microchip.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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