La cittadinanza invitata a “formare” il Piano degli interventi

Cavarzere sceglie di coinvolgere la cittadinanza prima di procedere alla definizione del Piano degli Interventi del Pat, il Piano di assetto del territorio, ovvero lo strumento di pianificazione urbanistica e territoriale che ha preso il posto del vecchio Prg. Coerentemente con quelli che sono gli indirizzi delle nuove norme vigenti, anche l’amministrazione cavarzerana adotta un’urbanistica cosiddetta “concertata o contrattata”, preferendola all’approccio più tradizionale di tipo vincolistico-autoritativo. In particolare, con riferimento alla legge regionale numero 11 del 2004, si dà spazio all’iniziativa e al consenso dei privati che diventano, quindi, promotori e compartecipi delle scelte dell’amministrazione locale.
E così il 30 giugno scorso sono stati convocati dall’amministrazione i professionisti e gli addetti ai lavori del territorio per rendere nota l’iniziativa di pubblicare all’albo comunale e sul sito www.comune.cavarzere.ve.it l’avviso. Con l’avviso “si intende raccogliere — si legge nel documento sottoscritto dal sindaco Pierluigi Parisotto — le manifestazioni di interesse da parte di privati cittadini ed operatori economici in merito alle previsioni di assetto del territorio previste nel Pat che saranno oggetto di valutazione per la formazione del Piano degli interventi”. “Dal 30 giugno scorso e fino al 15 settembre — ha spiegato l’assessore all’Urbanistica Francesco Giuriato — ogni cittadino potrà far presenti le proprie esigenze edificatorie seguendo le direttive del Pat adottato ma preliminarmente alla redazione del Piano degli interventi, proprio per dare la possibilità all’amministrazione di recepirle per allestire un Piano il più possibile rispondente alle necessità del territorio”. La legge regionale stabilisce che gli enti locali possono concludere accordi con soggetti privati per assumere nella pianificazione proposte di progetti ed iniziative di rilevante interesse pubblico. “Evidenti sono i vantaggi per l’amministrazione pubblica — osserva ancora Giuriato — soprattutto in riferimento a progetti complessi e onerosi, per i quali più significativo può essere l’apporto tecnico e finanziario dei privati”. Si possono presentare inoltre richieste di interventi per la promozione agrituristica, nell’ambito dell’edificazione diffusa, riguardanti l’ampliamento della zona produttivo-artigianale. “Tutte le proposte — conclude l’assessore all’Urbanistica — saranno valutate da uno staff tecnico-amministrativo e sottoposte al vaglio della giunta comunale. Quelle che verranno accolte dall’amministrazione saranno oggetto di stipulazione dell’accordo tra le parti e sottoposte all’insindacabile giudizio del consiglio comunale”.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

Lascia un commento