Maggioranza spaccata

Tempesta estiva in consiglio comunale: dopo le scaramucce dei mesi scorsi arriva il primo strappo nella compagine di maggioranza. Il gruppo che ha vinto le elezioni amministrative due anni fa adesso è perfettamente spaccato in due, contando anche il sindaco Antonio Ruzzon. Sei consiglieri hanno scelto di confluire nel nuovo gruppo Pdl- Lega- Socialdemocratici: Massimo Degan, Renato Borille, Mara Tosello (nominata capogruppo), Stefano De Nicola, Lorenzo Biancato e Romano Puozzo.
Restano a fianco del sindaco Matteo Lazzarin, Nicola Benvenuti, Antonio Paoni, Ernesta Tinello e Ludovico Calore. Probabilmente dopo l’estate e dopo la Fiera di Sant’Agostino ci saranno ulteriori sviluppi.
“Da tempo all’interno di questa maggioranza si è formata una distinzione tra l’Udc e gli altri consiglieri. – afferma la nuova capogruppo Mara Tosello – Ci sono delle oggettive difficoltà di condivisione, in questi anni il nostro approccio si è distinto nei fatti da quello dei colleghi. A nostro avviso sarebbe auspicabile la ripresa di una collaborazione in cui tutte le parti politiche siano determinanti nelle scelte quotidiane. Pur nella distinzione, intendiamo restare nella maggioranza con la formula della coalizione, però con un diverso approccio di metodo e di contenuto. Cerchiamo un’attività amministrativa efficace non tanto per le piccole emergenze quotidiane, ma piuttosto per lo sviluppo dell’intero paese, senza personalismi e favoritismi”.
L’assessore della Lega Nord Romano Puozzo parla di “emergenza politico – amministrativa e di immobilismo di parte della coalizione”. Secondo l’esponente del Carroccio ha inciso la diversità nel metodo di lavoro e una differenza di vedute negli obiettivi. “Non è più giustificabile né condivisibile un’attività amministrativa con scelte di scarso rilievo, molto spesso non partecipate. Attraverso questo nuovo gruppo la Lega vuole agire nell’interesse della collettività e contro la politica del personalismo”.
Dal canto suo il gruppo “La scelta comune”, per bocca del capogruppo Nicola Benvenuti, conferma “la disponibilità collaborativa nell’intento di perseguire obiettivi comuni, seppure si sarebbero auspicate modalità, forme e tempi diverse, dal momento che questa scelta ha creato nell’opinione pubblica sconcerto, che ovviamente non va a beneficio dell’immagine dell’amministrazione sia verso i concittadini che nei confronti del territorio conselvano, per il quale la nostra città resta il punto di riferimento. Riteniamo dunque opportuno esperire tutti i tentativi possibili per rimuovere posizione assunte, che a nostro avviso non sono in linea con il pronunciamento degli elettori”.
Nel frattempo i consiglieri di opposizione di “Vivere Conselve”, paventano il rischio di ingovernabilità. “Negli ultimi mesi il nervosismo si è fatto sempre più evidente. – racconta l’ex sindaco Luciano Sguotti – Le incomprensioni all’interno della maggioranza hanno porto negli ultimi consigli comunali ad assenze, abbandoni dell’aula e allontanamenti in occasione di particolari ordini del giorno. La nascita di un nuovo gruppo segna ancora di più la sfiducia verso l’operato del sindaco. E’ stato modificato il patto con i cittadini che devono sapere chiaramente cosa distingue i due gruppi. Si tratta solo di rapporti di potere fra partiti o c’è dell’altro?”.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

Lascia un commento