Marcolin debutta sullo scranno di palazzo Jappelli

Memore dell’esperienza fatta anni addietro in sala consiliare di palazzo Jappelli, il neo sindaco di Piove Alessandro Marcolin si è destreggiato abbastanza bene nel primo consiglio comunale.
Dopo aver reso nota la composizione della giunta che lo affiancherà nell’impegno amministrativo e di cui riferiamo nella pagina accanto, Marcolin ha spiegato che per lui il giuramento appena effettuato vale due volte: la prima perché si sente di rappresentare il 60% dei cittadini e come ammonimento che deve lavorare per l’intera cittadinanza.
Poi ha ringraziato i sindaci che l’anno preceduto e per l’uscente Mario Crosta, Marcolin ha avuto parole di ringraziamento riconoscendogli nelle difficoltà di lavoro la ragione per cui non è sceso in campo: “A Crosta voglio regalare la fascia tricolore — ha dichiarato Marcolin — e gli invio un grande saluto per quanto fatto durante questi cinque anni appena passati”. Crisi globale, difficoltà per le famiglie, disoccupazione, necessità di vedere una Saccisica tutta unita, di rendere più efficiente la macchina amministrativa comunale saranno i punti salienti del programma di Marcolin.
Da subito ha deciso di togliere la bandiera della pace e quella del Tibet dalla facciata del municipio: “Sono simboli giusti — ha precisato — ma è giusto esporre solamente le bandiere istituzionali, noi amministratori abbiamo l’obbligo della neutralità, io che sono laico non posso dimenticare la maggioranza cristiana della nostra città, pertanto chiedo aiuto a tutti voi e a Dio ”.
Rimanendo in ambito del pubblico consesso piovese presidente del consiglio comunale è stato votato dalla maggioranza Giorgio Tortolato.
Designazione che ha provocato uno scambio di battute. “Prendo atto della chiusura di questa maggioranza — ha dichiarato il capogruppo del Pd Lino Conte che aveva avanzato la candidatura di Stefano Chinaglia della sua coalizione. “Ricordo a Conte e compagni che nella passata amministrazione si sono votati presidente Claudio Tormena e vice Stefano Chinaglia”.
Vice presidente è stata poi designata Elisabetta Conte del Pdl. Per quanto concerne la figura del capogruppo. Detto già di Conte del Pd, sarà il primario del pronto soccorso Giorgio Zampieri e rappresentare in aula consiliare il Pdl, Bruno Coccato sarà a capo della sua lista, Paolo Zatta per la Lista per Corte, Mario Miotto per l’Idv, Antonio Zorzi per la Lega, e Paolo Infanti per l’Udc.
Nei giorni seguenti Marcolin ha messo mano anche alla macchina amministrativa annunciando di voler cambiare il segretario comunale non confermando il dottor Calogero Contino. Inoltre ha inteso anche dotarsi di una nuova figura, il city-manager.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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