“Porta a porta” anche per il secco

Rifiuti, anche la raccolta del secco non riciclabile nel centro storico di Chioggia sarà “porta a porta”. Da giovedì 1 ottobre si cambia: spariscono i cassonetti e si parte con la differenziata anche per il secco non riciclabile. A partire da questa data dunque gli utenti dovranno porre nelle vicinanze della propria abitazione o attività anche il sacchetto del secco, oltre a quello della carta e cartone e del vetro, plastica e lattine. Il materiale va messo esclusivamente tra le 21 e le 23. Rimangono invece invariate le modalità di raccolta dell’umido. La frazione organica raccolta in casa deve essere inserita nei nuovi biobidoni verdi che si trovano in strada.
“Con il nuovo servizio spariranno definitivamente dal centro storico i cassonetti da 1300 litri, un grande risultato per la valorizzazione della città d’arte. — spiega Adriano Tolomei, responsabile di Veritas, area territoriale di Chioggia, a cui è affidato il servizio di raccolta dei rifiuti — Il nostro obiettivo è quello di incentivare alla differenziata, che a Chioggia arriva come percentuale al 26 % e di portarla al 40% come in altre parti del Comune. Abbiamo inoltre potenziato il servizio di raccolta dell’umido che verrà effettuato tre volte alla settimana. In centro storico l’obiettivo è di arrivare con gradualità alla raccolta porta a porta per tutti i rifiuti“.
Contestualmente da metà settembre parte una campagna informativa rivolta alle 3600 famiglie residenti e alle utenze commerciali del centro storico. A ciascun utente verrà consegnato un kit contenente un bidoncino verde areato per la raccolta domestica dell’umido, dei sacchetti per aiutare nella differenziata, un calendario promemoria magnetico con indicati i giorni e gli orari di raccolta e un pieghevole con le indicazioni tecniche su come separare i vari materiali, divisi per tipologia.
In programma inoltre due incontri con i cittadini: il 16 settembre alle 18,00 al Teatro Don Bosco dei Salesiani e il 17 settembre alle ore 20.45 all’Auditorium di Calle San Nicolò.
In arrivo nelle case dei residenti anche una lettera del sindaco per spiegare l’iniziativa: “E’ una scelta importante che chiede la collaborazione di tutti e che diventerà efficace se ciascuno accetterà di cambiare un po’ i propri comportamenti. — commenta il sindaco Romano Tiozzo — Vogliamo rendere Chioggia un città normale, in linea con le altre città moderne del territorio.”

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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