Arriva il vertice

A settembre, prende il via la conferenza dei servizi per arrivare in tempi rapidi all’approvazione definitiva delle tangenziali di Salzano, complementari al Passante. Poi, nel giro di qualche mese, si potranno aprire i cantieri. Dunque viaggia spedito l’iter per arrivare in fretta alla realizzazione della tangenziale a Nord di Salzano e quella a Sud di Robegano. La prima, lunga circa un chilometro e mezzo e che collegherà via Villatega a via Montegrappa, con tanto di demolizione della storica osteria “La borraccia”, che sarà trasferita altrove. Qualche centinaio di metri più in là, all’altezza della zona industriale di via Montegrappa a via XXV Aprile, sorgerà l’altra tangenziale. Un progetto che a qualcuno non piace, tanto che i fedeli del capitello de “La Madonéta del ponte”, tra la località “Ai Boschi” e la Frusta a Salzano, hanno scritto un foglio con scritto: “Oh Maria Santissima, benedici e proteggi la nostra bella campagna salzanese. Fa’ che i nostri paesi conservino il loro bell’aspetto campestre che da sempre li caratterizza e non vengano coinvolti nella becera logica del cemento, dell’asfalto e del grigiore tipici della città. Fa’ che il nostro territorio salzanese non venga devastato dalle tangenziali previste come opere complementari al Passante autostradale di Mestre. Per questo noi ti preghiamo”. Insomma, un’invocazione in piena regola, per far rivedere ai politici i programmi viari già decisi anni fa. Ma l’iter, ormai, è già bello che avviato. “Le tangenziali — spiega il sindaco di Salzano Alessandro Quaresimin — sono inserite nel nostro piano regolatore nel 1997 e sono già state finanziate. Salzano e Robegano sopportano molto traffico e questo permetterebbe di spostare i veicoli fuori dai nostri centri, per dare loro maggiore vivibilità”.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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