Bovolenta scommette sulla vivibilità

L’estate e le vacanze hanno contribuito sicuramente a calmare gli animi di tutti, anche di quelli che si sono visti sfumare la vittoria elettorale per una manciata di voti, riconsegnando così il paese nelle mani di Vittorio Meneghello, già vicesindaco con la giunta Sorgato. Il primo cittadino dice che è interssato è fare il bene dei suoi concittadini e si è impegnato in prima persona dando massima disponibilità di tempo, proseguendo i lavori già in cantiere e soprattutto aumentando i fondi necessari per rendere più vivibile il territorio di Bovolenta: dallo sfalcio dell’erba, alla cura della segnaletica stradale e dell’arredo urbano. Insomma, sembra proprio che il sindaco ce la stia mettendo tutta e i lavori ormai avviati da qualche giorno testimoniano questa volontà d’azione. Facciamo riferimento al cantiere per la manutenzione straordinaria del piazzale del consorzio agrario dove sarà realizzata una fermata attrezzata per i pullman. L’intervento ha un costo complessivo di 60 mila euro e sarà coperto per metà dalla Provincia. “Il progetto- spiega il sindaco- è davvero importante perché ci permetterà finalmente di sistemare anche quest’area del paese permettendo agli autobus di arrivare e ripartire direttamente da questa zona. Mi aspetto delle critiche ma sono pronto anche a rispedirle al mittente qualora mi si dovesse accusare di aver ridotto le aree a parcheggio. Infatti, voglio sottolineare che a lavori ultimati, saranno garantiti tutti i posti auto fin’ora esistenti e in più ne recupereremo almeno un’altra decina”. Finiranno sicuramente entro settembre anche gli interventi presso la scuola elementare per renderla conforme agli standard di sicurezza e per il contenimento dei consumi energetici. L’intervento costa poco meno di 250 mila euro, di cui 165 mila arriveranno dalla Regione Veneto. Grande la soddisfazione del sindaco per la conclusione del primo stralcio di lavori che hanno permesso l’interclusione a valle del Canale Roncajette, i cui lavori erano iniziati nel lontano 1939 e proprio come nelle peggiori ipotesi ci sono voluti quasi settant’anni per porre rimedio alla situazione con la creazione di un ponticello in legno di collegamento fra le due sponde, la sistemazione della località “la Punta” con la formazione di muretti di contenimento, terrapieno, fognatura per le acque nere, attracco per le barche e un percorso per i disabili. L’8 agosto scorso, proprio in questa località, si è tenuta una gran festa con una cena organizzata sapientemente dalla Pro Loco locale alla quale hanno partecipato centinaia di persone.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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