Caritas “alleata” del Centro per l’impiego

La disoccupazione deriva spesso dalla mancanza di un punto d’incontro tra domanda e offerta. Per questo nel Comune di Monselice è nato il Centro per l’Impiego che ormai da qualche anno opera con successo nel territorio. Alla fine del mese di settembre sarà attivo anche uno sportello gestito dalla Caritas in stretta collaborazione con i Servizi Sociali del Comune.
OBIETTIVO LAVORO La struttura (ex ufficio di collocamento) ha l’obiettivo di incentivare l’incontro tra la domanda e l’offerta di lavoro e favorire l’inserimento lavorativo di chi si trova in situazioni di disagio sociale. Inoltre, diffonde i servizi e le informazioni sul territorio provinciale. Il Centro per l’Impiego diventa così un punto di incontro ideale tra domanda e offerta di lavoro, un attrattore di professionalità e di occasioni.
I NUMERI La sede di Monselice serve un bacino d’utenza che comprende 12 comuni per un totale di 38 mila abitanti. Negli anni scorsi, attraverso questa struttura, si sono concretizzate 8.316 assunzioni, contro le 5.750 in mancanza del Centro per l’Impiego. Le assunzioni a tempo indeterminato, che erano state 193, sono passate a 778. Gli iscritti sono 1.706 in una fascia di età compresa dai 15 ai 64 anni. Al Centro di Monselice lavorano 5 unità (in tutta la provincia sono 44) che forniscono il servizio accoglienza, preselezione e domanda-offerta. L’impegno economico sostenuto dal Comune è stato di 180 mila euro consistente nelle opere murarie e tecnologiche mentre gli arredi e la ripartizione interna è stata curata a spese della Provincia.
I SERVIZI Il Centro, presente anche in altri Comuni della Provincia, è prima di tutto un punto d’incontro tra domanda e offerta di lavoro con l’inserimento in banca dati dei curriculum e delle ricerche di personale da parte delle aziende. La ricerca avviene non solo nel nostro territorio, ma anche nei paesi dell’Unione Europea tramite un apposito sportello. La consulenza aziendale prevede la valorizzazione di incentivi nazionali e regionali. Non meno importante, il servizio di orientamento organizzato con dei colloqui individuali per favorire le scelte più idonee dei percorsi di formazione e inserimento lavorativo. Oltre all’assunzione diretta è possibile percorrere la via dell’esperienza in azienda tramite stage e tirocini. Un occhio di riguardo va al “gentil sesso” con un apposito sportello per la riqualificazione professionale. Il Centro per l’Impiego fornisce inoltre una serie di altri servizi: supporto ai giovani che abbandonano il ciclo scolastico, collegamento con gli uffici emigrati in Argentina e Cile, per cercare una nuova occupazione agli emigrati che vogliono tornare in Veneto e postazioni informatiche per un auto-apprendimento attraverso la partecipazione a corsi di formazione on-line. In ogni centro per l’impiego è operativo anche un servizio per l’inserimento mirato dei disabili.
LA CARITAS Come spesso accade, le istituzioni lavorano in sinergia con le associazioni. E’ il caso della Caritas, con cui il Comune di Monselice sta studiando un nuovo sportello di aiuto per problemi di disagio sociale che potrebbero derivare anche dalla perdita del lavoro. Un punto di ascolto, ma non solo. Il centro sarà operativo entro settembre e darà risposte concrete alle richieste di aiuto.
“Abbiamo avuto un incontro con la Caritas Diocesana per creare un punto di ascolto insieme ai nostri servizi sociali — spiega Francesco Lunghi, sindaco di Monselice – Dove non potrà intervenire la Caritas, saranno i servizi sociali ad esaminare le possibili soluzioni”.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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