Divieto tassativo di consumare alcolici ai minorenni

Un’ordinanza del sindaco vieta in modo tassativo la vendita di alcolici ai minorenni. A rendere necessario il provvedimento, per altro già sancito dal codice penale, sono stati alcuni episodi accorsi ad alcuni ragazzi che nelle scorse settimane sono stati trovati dalla polizia alterati. E per fare in modo che certe situazioni non abbiano più a ripetersi, il primo cittadino si è sentito autorizzato ad usare il pugno di ferro sia contro i consumatori sia verso gli esercenti. L’ordinanza, infatti, prevede sanzioni pecuniarie che possono colpire entrambi i soggetti nell’ordine delle 250 fino alle 500 euro per chiunque sia trovato a consumare o a somministrare qualsiasi bevanda alcolica, anche la più leggera come birra o spriz. Inoltre nel caso sia accertato l’abuso di vendita da parte di un esercizio commerciale il Comune è legittimato a sospenderne la licenza mentre il consumo è vietato negli spazi pubblici: questo per evitare che i ragazzi possano bere alcolici acquistati nei supermercati o portati direttamente da casa.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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