Galan riconferma Mariano Carraro

Il presidente della regione Galan ha chiesto al capo della protezione Cile Guido Bertolaso la proroga per un altro anno dello stato di emergenza per i danni i danni provocati nella terraferma veneziana dal maltempo del 26 settembre 2007 e del Commissario straordinario Mariano Carraro. Soddisfatto lo stesso Carraro che si augura per il 2009 — 2010 di portare a termine i lavori programmati nonostante le difficoltà di bilancio degli enti locali. Sulla richiesta di proroga concordano anche il sindaco di Venezia e la presidente della Provincia di Venezia. Le alluvioni del 26 – 27 settembre del 2007 hanno colpito prevalentemente le aree di Marghera, Malcontenta e Mestre nel comune di Venezia e la Riviera del Brenta in provincia con milioni di euro da risarcire per i comuni di Campagna Lupia, Mira, Camponogara e Campolongo. Sono state finora liquidate le richieste di 5000 cittadini per un importo di 10.800.000 euro. Restano da liquidare 2300 richieste per 9 milioni e 700mila euro, ma in molti casi i lavori di ripristino delle abitazioni danneggiate non sono stati eseguiti per scelta dei cittadini stessi, per paura che nuovi allagamenti provocassero ulteriori danni. “Nei due anni di attività – scrive Galan a Bertolaso – il Commissario – ha provveduto alla liquidazione dei danni lamentati dalle popolazioni colpite, ha individuato i lavori da eseguire, ne ha avviato la realizzazione di un consistente numero e alcuni di sono stati completati”. A fronte di una previsione di 319 interventi, per un costo di circa 388 milioni di euro, ne sono stati avviati 150 per 103 milioni. Un centinaio sono stati completati. Il commissario ha individuato altri 59, per un costo totale di 57 milioni di euro da finanziare. Galan ricorda a Berolaso l’accordo siglato il 28 luglio scorso, con il quale vengono messe a a disposizione risorse per 22,2 milioni per il bacino del Lusenzo, e di salvaguardia dell’area di Sottomarina. Soddisfatto Mariano Carraro. “La richiesta di Galan — dice il Commissario — premia un lavoro fatto in equipe davvero importante. Speriamo che le difficoltà di bilancio non frenino gli interventi attesi dalla gente“.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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Il presidente della regione Galan ha chiesto al capo della protezione Cile Guido Bertolaso la proroga per un altro anno dello stato di emergenza per i danni i danni provocati nella terraferma veneziana dal maltempo del 26 settembre 2007 e del Commissario straordinario Mariano Carraro. Soddisfatto lo stesso Carraro che si augura per il 2009 — 2010 di portare a termine i lavori programmati nonostante le difficoltà di bilancio degli enti locali. Sulla richiesta di proroga concordano anche il sindaco di Venezia e la presidente della Provincia di Venezia. Le alluvioni del 26 – 27 settembre del 2007 hanno colpito prevalentemente le aree di Marghera, Malcontenta e Mestre nel comune di Venezia e la Riviera del Brenta in provincia con milioni di euro da risarcire per i comuni di Campagna Lupia, Mira, Camponogara e Campolongo. Sono state finora liquidate le richieste di 5000 cittadini per un importo di 10.800.000 euro. Restano da liquidare 2300 richieste per 9 milioni e 700mila euro, ma in molti casi i lavori di ripristino delle abitazioni danneggiate non sono stati eseguiti per scelta dei cittadini stessi, per paura che nuovi allagamenti provocassero ulteriori danni. “Nei due anni di attività – scrive Galan a Bertolaso – il Commissario – ha provveduto alla liquidazione dei danni lamentati dalle popolazioni colpite, ha individuato i lavori da eseguire, ne ha avviato la realizzazione di un consistente numero e alcuni di sono stati completati”. A fronte di una previsione di 319 interventi, per un costo di circa 388 milioni di euro, ne sono stati avviati 150 per 103 milioni. Un centinaio sono stati completati. Il commissario ha individuato altri 59, per un costo totale di 57 milioni di euro da finanziare. Galan ricorda a Berolaso l’accordo siglato il 28 luglio scorso, con il quale vengono messe a a disposizione risorse per 22,2 milioni per il bacino del Lusenzo, e di salvaguardia dell’area di Sottomarina. Soddisfatto Mariano Carraro. “La richiesta di Galan — dice il Commissario — premia un lavoro fatto in equipe davvero importante. Speriamo che le difficoltà di bilancio non frenino gli interventi attesi dalla gente“.

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