Mancano i regolamenti, persi migliaia di euro

Soldi persi , ma qualche Comune virtuoso c’è stato e fra questi c’è anche Scorzè. I Comuni della Riviera e del Miranese infatti potrebbero aver avuto già quest’anno nelle loro casse quasi 110 mila euro in più, dalle multe comminate per abbandono rifiuti. I soldi però non ci sono perché non hanno ancora approvato o reso attuattivi i regolamenti necessari. A fare l’analisi della situazione dopo un’estate passata a combattere chi sversa rifiuti in tutti gli angoli del comprensorio sono Mauro Pettenò e Giuseppe Beltrame responsabili dell’ufficio dell’attività di controllo degli 8 ispettori che lavorano sui 16 comuni del comprensorio. Veritas vuol precisare lo stato delle cose. “L’iter per l’approvazione del regolamento per la gestione dei rifiuti – spiega una nota aziendale è stato avviato già qualche mese fa in tutti i Comuni dell’area Miranese – Riviera del Brenta dove Veritas assicura il servizio di igiene urbana. Con i rappresentanti delle diverse amministrazioni è stata discussa una bozza di regolamento e nei prossimi mesi, completati i dovuti approfondimenti ed espletato l’iter amministrativo previsto, tutte le amministrazioni saranno in grado di dotarsi di un importante strumento per la gestione dell’igiene urbana e della pulizia del territorio. All’interno del regolamento sono previste anche le modalità di controllo da parte degli ispettori ambientali e le sanzioni a carico di chi non rispetta il regolamento e le normative in materia di conferimento dei rifiuti”. Torniamo agli sversamenti che continuano a ritmo serrato nonostante i fitti controlli degli ispettori. In estate gli ispettori hanno fatto circa un centinaio di multe. Si assiste ad un vero e proprio turismo del rifiuto“. Si va da Mira che fa la differenziata ed è sommersa in alcune frazioni da dai rifiuti dei paesi limitrofi che fanno il porta a porta, alla zona dell’idrovia, all’area di via Arzerini a Dolo. Il comune in cui ad ora sono stati verificati più sversamenti è Mirano con 99, seguono poi Martellago 89, Dolo 84 e Mira 63. “Ad ora — spiega Beltrame — dall’inizio dell’anno, sono state appioppate circa 680 multe. Multe che mediamente hanno portato ad un incasso di 50 euro a contravvenzione. I soldi però non andranno Comuni del comprensorio. Solo 3 infatti e cioè Santa Maria di Sala , Scorzè e Stra hanno approvato i regolamenti per poter riscuotere direttamente i soldi dalle multe. Per questo i soldi, circa 40mila euro sono stati incassati dalla Provincia e non dai Comuni“. Dai dati Veritas emerge anche dell’altro. I soldi che i Comuni hanno perso infatti sarebbero molti di più. Mediamente una multa una volta approvato il regolamento frutta 166 euro a contravvenzione. I Comuni del comprensorio avrebbero potuto incassarne circa 110 mila euro.

ALESSANDRO ABBADIR

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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