Nubifragi di primavera, ok ai risarcimenti

Buone notizie per chi ha subito danni con il maltempo di inizio estate. Tra aprile e maggio si erano abbattuti sulla bassa padovana forti temporali che hanno causato problemi e perdite economiche senza precedenti. I danni sembrano ammontare ad oltre 4 milioni di euro. Ma dal Ministero delle Politiche Agricole potrebbero arrivare risarcimenti per chi è stato flagellato degli eventi naturali. La richiesta di indennizzo è stata avanzata alla giunta regionale su proposta dell’assessore Giancarlo Conta. La Regione ha quindi chiesto una dichiarazione sull’eccezionalità degli eventi atmosferici da parte del Ministero. Il maltempo aveva portato in alcune zone, anche 200 millimetri di pioggia. I primi a risentirne sono stati come sempre gli agricoltori che hanno subito la distruzione di quasi tutti i raccolti. Ma anche le strutture di bonifica non sono state risparmiate. Le sponde e gli argini, spesso già in condizioni critiche, hanno ceduto di fronte alla pioggia anomala. La rete idraulica ha subito quindi danni ingenti anche a causa del continuo funzionamento degli impianti idrovori situati in tutto il territorio.
Este risulta tra le zone più colpite dal maltempo, ma anche altri Comuni sono stati inseriti nella lista: Agna, Anguillara, Arre, Bagnoli di Sopra, Baone, Battaglia Terme, Candiana, Cartura, Conselve, Correzzola, Monselice, Pernumia, San Pietro Viminario, Terrassa e Tribano.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

Lascia un commento

Nubifragi di primavera, ok ai risarcimenti

Buone notizie per chi ha subito danni con il maltempo di inizio estate. Tra aprile e maggio si erano abbattuti sulla bassa padovana forti temporali che hanno causato problemi e perdite economiche senza precedenti. I danni sembrano ammontare ad oltre 4 milioni di euro. Ma dal Ministero delle Politiche Agricole potrebbero arrivare risarcimenti per chi è stato flagellato degli eventi naturali. La richiesta di indennizzo è stata avanzata alla giunta regionale su proposta dell’assessore Giancarlo Conta. La Regione ha quindi chiesto una dichiarazione sull’eccezionalità degli eventi atmosferici da parte del Ministero. Il maltempo aveva portato in alcune zone, anche 200 millimetri di pioggia. I primi a risentirne sono stati come sempre gli agricoltori che hanno subito la distruzione di quasi tutti i raccolti. Ma anche le strutture di bonifica non sono state risparmiate. Le sponde e gli argini, spesso già in condizioni critiche, hanno ceduto di fronte alla pioggia anomala. La rete idraulica ha subito quindi danni ingenti anche a causa del continuo funzionamento degli impianti idrovori situati in tutto il territorio.
Este risulta tra le zone più colpite dal maltempo, ma anche altri Comuni sono stati inseriti nella lista: Agna, Anguillara, Arre, Bagnoli di Sopra, Baone, Battaglia Terme, Candiana, Cartura, Conselve, Correzzola, Monselice, Pernumia, San Pietro Viminario, Terrassa e Tribano.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

Lascia un commento