Nuova moria di molluschi

Nuova moria di mitili nella Sacca degli Scardovari. A lanciare l’allarme sono stati gli allevatori che ancora una volta hanno dovuto assistere passivamente alla perdita di quanto era stato seminato nei mesi scorsi. Alle richieste di accertamento sono seguiti i campionamenti che hanno confermato le preoccupazioni dei pescatori riscontrando una situazione decisamente grave. A presentarsi in peggiori condizioni sono stati i bacini di Nord-est, dove la perdita di molluschi si aggira attorno all’80%, dovuto allo scarso riciclo d’acqua.
Una delle cause che stanno alla base della strage di molluschi, infatti, è ancora riconducibile alla scarsa ossigenazione delle lagune non essendo più garantito il normale riciclo dalle correnti marine a causa del progressivo insabbiamento dei fondali. A dare il colpo di grazia alle colture, però, è stato il caldo eccessivo delle scorse settimane grazie al quale le colonie di infestanti hanno potuto proliferare mentre le coltivazioni hanno iniziato a soffocare, soprattutto quelle più giovani. A sud, sud ovest la situazione è risultata essere leggermente più rassicurante in quanto la moria di cozze si è presentata con percentuali più basse.
Infatti i campioni prelevati, in questo caso, hanno messo in evidenza il migliore stato di salute dei bivalve rappresentato dalle maggiori dimensioni e da un tasso di mortalità attestabile attorno al 30%. La situazione, dunque, è allarmante per tutti, per qualcuno è addirittura disastrosa, e per questo i pescatori hanno mandato il loro appello alla politica richiedendo un pronto intervento proporzionato alle circostanze che stanno mettendo in ginocchio l’intero settore.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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