Posto di lavoro a rischio, le difficoltà dei quarantenni

“La crisi del mondo del lavoro è palpabile anche a Chioggia: è significativa infatti la crescita del numero di persone che si rivolgono al servizio di Infogiovani” queste le valutazioni di Alberto De Bei, referente di Informagiovani, lo sportello comunale di intermediazione tra giovani disoccupati e aziende. Alberto De Bei ormai da molti anni è tecnico e studioso dell’occupazione e del lavoro locale: “Tendenzialmente il tasso attuale di disoccupazione a Chioggia è in linea con i valori regionali, anche se la proiezione per Chioggia è leggermente superiore. Se prima infatti per dieci candidati c’era un posto di lavoro disponibile, oggi questo rapporto, già drammatico di suo, si è sbilanciato maggiormente a sfavore di chi cerca lavoro”. L’ultimo report sulle crisi aziendali di Veneto Lavoro, l’ente regionale specializzato in politiche occupazionali, parla infatti di circa ventimila licenzialmenti nei primi sette mesi del 2009 per l’intera regione, quasi il totale dei licenziamenti dello scorso anno. Il settore più in difficoltà riguarda le piccole imprese che fino a luglio compreso hanno già raddoppiato il numero di licenziati del 2008. Sono dati che fanno riflettere soprattutto sui problemi che migliaia di famiglie devono fronteggiare: “Il target specifico di Informagiovani è tra un’età compresa tra i diciotto e i trent’anni – riprende De Bei – Tuttavia proprio negli ultimi mesi c’è stato un aumento notevole degli espulsi dal ciclo produttivo che si sono rivolti a questo sportello. Sono proprio questi utenti, perlopiù quarantenni e cinquantenni, a rappresentare il problema critico della crisi di questo momento economico, perché di non facile reinserimento nel mondo del lavoro”. Altro indice che fa riflettere è il livello di istruzione: “Gli utenti di Informagiovani possiedono generalmente il diploma di istruzione secondaria, anche se parecchi sono i possessori della sola licenza media inferiore. Purtroppo in molti lavori dove prima bastava la licenza di media inferiore ora questa non è più un requisito sufficiente. A Chioggia si rivolgono a questo sportello anche laureati, che sono circa il 10%: Informagiovani è infatti un canale di intermediazione tra inoccupati e aziende, rivolto a tutti. Il database relativo agli utenti di Chioggia è aumentato in maniera esponenziale nell’ultimo periodo. Lo sportello infatti è stato riaperto da nemmeno un anno ed a oggi conta più di cinquecento iscritti. Di questi le ragazze sono oltre il 60%”.
Un ultimo preoccupante dato merita una particolare riflessione. Si riferisce all’alto livello riguardante l’abbandono scolastico che per la realtà locale è in netta controtendenza rispetto ai valori registrati nel resto del Nord-Est Italia. Anche il fenomeno della dispersione scolastica rallenta l’inserimento nel mondo del lavoro. Su questo tema si è espresso il consigliere forzista Massimiliano Tiozzo, presidente della quarta Commissione consiliare che tra gli altri impegni, tocca anche il problema lavoro: “Problematiche del lavoro a Chioggia vanno affrontate, relativamente alla questione giovanile, unitamente anche al grave e purtroppo diffuso abbandono scolastico. La direzione verso cui puntare come amministrazione pubblica è favorire un dialogo ed un costante interscambio tra formazione e mondo dell’impresa e delle attività produttive. Chioggia ha bisogno di professionalità, e pensiamo a tutto ciò che ruota attorno alle attività turistiche, ad esempio la nautica da diporto, che ha davanti a sè una importante prospettiva di crescita, da investire nei campi del proprio sviluppo futuro”.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

Lascia un commento